Dolore al ginocchio

01 giugno 2006

Dolore al ginocchio




29 maggio 2006

Dolore al ginocchio

Egregio dottore, ho 20 anni, la contatto per esporle un problema che mi affligge da un anno circa: ogni volta che fletto il ginocchio sinistro, diciamo nella posizione di inginocchiarmi, questo mi fa male, come un bruciore che non riesco esattamente a localizzare ma credo di poter individuare come posteriore laterale. Il problema è rimasto invariato nel corso dell’anno ma noto che aumenta a seguito di sforzi come attività fisiche (ad esempio sportive) e diminuisce un po’ a seguito di periodi di riposo ma senza mai sparire del tutto. Il dolore si presenta praticamente solo a ginocchio quasi o completamente flesso anche se questa operazione mi è spesso impossibilitata dal dolore che si acutizza parecchio e noto che lo stesso avviene tentando, sempre a ginocchio flesso, di spingere verso l’interno e soprattutto l’esterno la gamba. Su consiglio del medico ho preso per 5 giorni il nimesulide per escludere eventuali infiammazioni ma non è stato risolto il problema, saprebbe darmi delle ipotesi sul possibile problema? Mi consiglia una risonanza magnetica? Devo rivolgermi di persona ad uno specialista? Sicuro di una sua pronta risposta la ringrazio anticipatamente, Distinti saluti, Angelo

Risposta del 01 giugno 2006

Risposta a cura di:
Dott.ssa NICOLETTA PASCARELLI


Da come descrive i sintomi il problema sembra a carico della rotula, che tipicamente viene sottoposta a stress e quindi stimolata soprattutto a ginocchio flesso. Data la giovane età sarebbe utile sapere il tipo di lavoro svolto e l'0eventuale attività sportiva, che possono contribuire nel determinare un disturbo a carico della rotula. Il primo passo da fare è eseguire delle rx del ginocchio in 2 proiezioni e assiali di rotula a 30, 60 e 90 gradi. Utile in fase iniziale è evitare una flessione prolungata del ginocchio, tipo la posizione seduta, la bicicletta, l'accovacciamento. Ovviamente dopo aver fatto le rx, che sono l'esame preliminare, sarebbe meglio sottoporsi a visita specialistica. Nel frattempo può iniziare a eseguire esercizi di potenziamento del muscolo quadricipite mantenendo però il ginocchio esteso, come per esempio il movimento delle gambe a nuoto a stile libero.
Se ha ulteriori quesiti non esiti ad interpellarci nuovamente
Cordali saluti
N. Pascarelli

Dott. Ssa Nicoletta Pascarelli
Medico Ospedaliero
Specialista in Ortopedia e traumatologia
PAVIA (PV)

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