Doparox, ansia attacchi di panico

01 aprile 2014

Doparox, ansia attacchi di panico




Domanda del 01 aprile 2014

Doparox, ansia attacchi di panico


Buongiorno, sono in cura dal 2009 con Daparox, dapprima coadiuvato con Lexotan e attualmente con Xanax (10 gocce 2 volte a giorno ). individuata la causa " primaria" degli attacchi di panico, sono dell'opinione di terminare il trattamento; già l'anno scorso ho provato a diminuire gradualmente, ma gli effetti di astinenza (vertigini, scosse, formicolio al viso e agli arti) mi hanno molto intimorito. chiedo quindi se c'è una modalità specifica per terminare l'assunzione del farmaco. grazie mille, Ivan
Risposta del 01 aprile 2014

Risposta di MAURO MILARDI


La terapia degli attacchi di panico va in generale vista non solo con trattamento farmacologico ed, in questo caso, non solo con ansiolitici, ma anche con un supporto psicoterapeutico. Per quanto attiene al terminare la terapia questo andrebbe definito con il suo medico curante. In ogni caso è opportuno definire quale tipo di farmaco sospendere per primo: l'ansiolitico o il daparox, provvedendo ad un successivo scalare graduale prima dell'uno poi dell'altro.


Dott. Mauro Milardi
Specialista attività privata
Specialista in Anestesia e rianimazione
Specialista in Igiene e medicina preventiva
Specialista in Psicologia
ANCONA (AN)

Il profilo di MAURO MILARDI
Clicca qui per inviare una domanda

Sei un medico?

Clicca qui per rispondere alla domanda

Clicca qui e scopri come aderire al servizio


Ultime risposte di Mente e cervello



Potrebbe interessarti
Sindrome di Asperger: graphic novel sulla vita quotidiana di una ragazza
Mente e cervello
16 settembre 2018
Libri e pubblicazioni
Sindrome di Asperger: graphic novel sulla vita quotidiana di una ragazza
I ragazzi balbuzienti sono più a rischio di bullismo
Mente e cervello
13 settembre 2018
Notizie e aggiornamenti
I ragazzi balbuzienti sono più a rischio di bullismo
Adolescenti ribelli. Come gestirli
Mente e cervello
12 settembre 2018
Notizie e aggiornamenti
Adolescenti ribelli. Come gestirli