Ernia inguinale

02 febbraio 2005

Ernia inguinale




23 gennaio 2005

Ernia inguinale

E' vero che se non mi opero di ernia inguinale rischio che mi diventi strozzata? Ho 67 anni, il mio cardiologo afferma che, poichè rientra facilmente, non è opportuna l'operazione. Quale è il tempo di degenza? Grazie Bruno

Risposta del 26 gennaio 2005

Risposta a cura di:
Dott. ANDREA FAVARA


Il rischio di complicanza esiste sempre. L 'indicazione all' intervento va posta in relazione alle condizioni generali ed eventuali patologie associate, ad esempio cardiologiche, che potrebbero aumentare il rischio operatorio. L' intervento si puo' fare in anestesia locale e day surgery senza degenza oppure con una notte di degenza. Auguri!

Dott. Andrea Favara
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata
CANTU' (CO)

Risposta del 27 gennaio 2005

Risposta a cura di:
Dott. MARIO BIRAL


Lo strozzamento erniario è una "possibilità" cui tutte le ernie possono andare incontro (ma ne esistono anche altri com l'intasamento per esempio). Vero è anche che più la "porta erniaria" è ampia meno pericolo di strozzamento si corre. I tempi di degenza sono limitati al massimo alle 24 ore; è un intervento che può essere eseguito in regime di day-surgery (ma bisognerebbe saperne un pò di più relativamente alla cardiopatia diagnosticataLe).

Dott. Mario Biral
Specialista convenzionato
VENEZIA (VE)

Risposta del 28 gennaio 2005

Risposta a cura di:
Dott. CARMELO D'ATRI


L'unica terapia dell'ernia è chirurgica.
Sulla decisione terapeutica dipende dall'attività fisica che si svolge.
Il rischio dello strozzamento esiste soprattutto se la porta erniaria è di piccole dimensioni.
L'intervento viene eseguito nella maggioranza dei casi in regime di day surgery.

Dott. Carmelo D'Atri
Medico Ospedaliero
VERONA (VR)

Risposta del 28 gennaio 2005

Risposta a cura di:
Dott. ANTONINO DI LORENZO


Anche se con probabilità diverse tutte le ernie possonono strozzarsi. Io farei una valutazione del rischio cardiologico ed anestesiologico ( l'ernia può essere operata anche in anestesia locale) e qualora il rischio risultasse accettabile (prevedendo anche altre possibili patologie) consiglierei l'intervento in elezione piuttosto che complicato, in urgenza. La degenza di una ernioplastica in elezione con protesi è di un giorno.

Dott. Antonino Di Lorenzo
Medico Ospedaliero
PALERMO (PA)

Risposta del 02 febbraio 2005

Risposta a cura di:
Prof. COSTANTINO CAMPISI


Egregio signore,
l'ernia inguinale può essere risolta esclusivamente con l'intervento chirurgico. Attualmente questo può essere attuato con anestesia locale, meno frequentemente in anestesia epidurale e solo raramente in anestesia generale.
La possibilità che l'ernia sia irriducibile e che, come lei afferma "si strozzi" rappresenta un evento possibile e ritengo che il fatto che questa rientri in addome non costituisca un parametro sufficiente per scongiurare questa possibilità.
E' possibile che invece il cardiologo di Sua fiducia le sconsigli l'intervento per problematiche proprio cardiologiche, ed in questo caso solo un confronto tra lui, il chirurgo e l'anestesista potrà consigliarLa per il meglio.
Un cordiale saluto.

Prof. Costantino Campisi
Specialista in Chirurgia apparato digerente
Specialista in Chirurgia generale
Specialista in Oncologia
Medico Ospedaliero
Ricercatore
ROMA (RM)

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