19 ottobre 2025
Gardnerella vaginalis e cistiti post coitali
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18 ottobre 2025
Gardnerella vaginalis e cistiti post coitali
Buongiorno dottori, da qualche mese soffro di bruciore (sia interno che esterno) e prurito esterno oltretutto tutte le volte che ho un rapporto prendo la cistite. Ho fatto una visita ginecologica martedì, non so rilevavano segni di infezione, ma la dottoressa mi ha fatto comunque un tampone vaginale, sono arrivati questa mattina gli esiti ed è risultato positivo alla gardnella vaginalis. Vi metto qui di seguito le informazioni del tampone Negativa la ricerca di protozoi (Trichomonas vaginalis), negativa la ricerca di miceti (Candida spp. ). Microscopia "a fresco" . ESAME MICROSCOPICO GRAM Cellule di sfaldamento: numerose Lattobacilli: assenti Clue cells: presenti Polimorfonucleati: numerosi Miceti (Lieviti): assenti Altra flora microbica: presente Microscopia con colorazione di Gram SECRETO VAGINALE COLTURA Dismicrobismo di grado elevato. 1 Gardnerella vaginalis La dottoressa nell' attesa dell'esito del tampone mi ha prescritto bactocin ovuli, è sufficiente come cura o serve un antibiotico? Oltretutto non usiamo il profilattico nei rapporti, deve fare qualche cura anche mio marito? Un ultima domanda, le mie cistiti post coitali possono essere causate da questo batterio? Se non ho rapporti penetrativi non mi viene. . . La ringrazio per l' attenzione. Grazie mille per l' attenzione!Risposta del 19 ottobre 2025
Risposta a cura di:
Dott.ssa DANIELA PELOTTI
Alcuni studi suggeriscono che la disbiosi intestinale potrebbe essere collegata a cambiamenti nei microbiomi vaginali e urinari. Studi recenti sul microbioma urinario hanno evidenziato l'importanza dell'asse intestino-vagina-vescica nelle infezioni ricorrenti delle vie urinarie (rUTI) e vaginali Si parla di malattia intestinale" e non solo una malattia urinaria o vaginale. il tratto gastrointestinale svolge un ruolo fondamentale nel prevenire la traslocazione di batteri e altre sostanze nocive nella circolazione sistemica. Il termine intestino permeabile si riferisce alla condizione in cui la barriera intestinale viene compromessa con conseguente aumento della permeabilità causando infezioni del tratto urinario e vaginale. La barriera intestinale composta da cellule epiteliali strettamente unite, regola il passaggio di sostanze e impedisce l’ingresso di agenti patogeni. Una ’infiammazione cronica o alterazione della flora batterica intestinale (disbiosi) causata da intolleranze alimentari, può portare alla produzione di metaboliti dannosi esacerbando ulteriormente la permeabilità intestinale e facilitare la colonizzazione del tratto urinario e vaginale. Vi sono crescenti prove che in presenza di vaginosi batterica coesiste infezione del tratto urinario da ’Escherichia coli anche asintomatica o subclinica, un esame semplice delle urine può mettere in evidenza la presenza di emazie o batteri anche se l’esame culturale delle urine risulta negativo. Negli indiuvidui con difese immunitarie indebolite per una alimentazione non consapevole e scorretta, generalmente una vaginosi batterica può mettere in evidenza una infezione delle vie urinarie non rilevata. , Interventi mirati al microbiota intestinale e ai suoi metaboliti possono offrire opportunità terapeutiche per ridurre ed evitare le recidive delle infezioni delle vie urinarie e vaginali. Una dieta povera di zuccheri e dolci può aiutare a prevenire la proliferazione della Gardnerella. La terapia antibiotica associata all’eliminazione della causa con una dieta sana, povera di zuccheri, può aiutare a ripristinare l'equilibrio.

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