Idrocefalo ventricolare stabilizzato

02 febbraio 2008

Idrocefalo ventricolare stabilizzato




30 gennaio 2008

Idrocefalo ventricolare stabilizzato

Buongiorno ho continui mal di testa da diversi anni e mi hanno sempre diagnosticato la cervicale senza fare nessun tipo di esame. Ultimamente però i dolori sono più forti e quindi ho fatto una TAC cerebrale con il seguente risultato: in sede di sovratentoriale il sistema ventricolare appare ampliato senza sicuri segni di scompenso;non si apprezzano immagini di alterata densità in entrambi gli emisferi cerebrali;lieve ridotta visualizzazione degli spazi liquarali periferici al vertice bilateralmente. Su consiglio del medico curante ho effettuato anche una RSM CERVELLO, TRONCO ENC. S/C CO. con la seguente diagnosi: Si conferma la presenza di un idrocefalo triventricolare stabilizzato, in assenza di segni di riassorbimento trns-ependimale di liquor. L'acquedotto appare ostruito per la presenza nel suo interno di una piccola formazione rotondeggiante di segnale iperintenso in T2 e FLAIR- T2, priva di enhancement. Dopo somministrazione di contrasto è inoltre evidente un tenue enhancement in sede frontale anteriore parasagittale sn, cortico - sottocorticale, privo di efetto massa. Solchi corticale riconoscibili e normoampliati. Conclusioni: idrocefalo ventricolare stabilizzato da ostruzione dell'acquedotto ad opera di una piccola formazione espansiva, priva di enhancement, che sembra contenuta nell'acquedotto piuttosto che ad origine nel tegmento mesencefalico. Difficile stabilire la natura dell'alterazione. Si ritiene indispensabile follow-up nel tempo. La piccola presa di contrasto riconoscibile, in sede frontale anteriore parasagittale dx, cortico - sottocorticale, scarsamente riconoscibile sull'esame di base e priva di effetto massa, è di natura non univoca anche se potrebbe rappresentare una teleangectasia. La ringrazio per la cortese risposta e la saluto cordialmente Mariagrazia. Df

Risposta del 02 febbraio 2008

Risposta a cura di:
Dott. GIOVANNI MIGLIACCIO


Gentile signora,
senza visionare le immagini non è possibile esprimere un giudizio diagnostico e tanto meno terapeutico.
La situazione potrebbe essere stabilizzata e quindi soltanto da tenere sotto controllo. Ma non so dirLe di più.
Ha consultato un neurochirurgo?

Cordialmente

Dott. Giovanni Migliaccio
Medico Ospedaliero
Specialista in Neurochirurgia
MILANO (MI)

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