Idrocele comunicante

16 luglio 2008

Idrocele comunicante




13 luglio 2008

Idrocele comunicante

Egr. dr. , mio figlio di 19 mesi è affetto, fin dalla nascita, da idrocele comunicante (accertanto ecograficamente). Non c'è presenza di ernia. Diverse le risposte ricevute: aspettiamo tutto si risolverà da solo; no è meglio intervenire. La mia domanda è questa: cosa fare? Lasciando così le cose a quali conseguenze e danni si potrebbe andare incontro? La ringrazio in anticipo per la Sua risposta. pasquale.

Risposta del 16 luglio 2008

Risposta a cura di:
Dott. GIOVANNI BERETTA


Caro lettore,
se la situazione clinica non è sintomatica, cioè non c'è dolore, è bene controllare la situazione da un punto di vista andrologico ed ecografico ed intervenire quando il bimbo è più grandicello. In presenza di un idrocele infine la cosa importante è che il testicolo sia sempre nella borsa scrotale e non migri nell'addome. Detto questo poi quadri clinici particolari e complessi come quello di suo figlio non possono essere affrontati e tanto meno risolti tramite una semplice e-mail e richiedono sempre una attenta valutazione clinica diretta.
Un cordiale saluto

Dott. Giovanni Beretta
Specialista convenzionato
Specialista attività privata
Specialista in Andrologia
Specialista in Ginecologia e ostetricia
Specialista in Urologia
MILANO (MI)

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