Infiammazione persistente

23 settembre 2020

Infiammazione persistente




02 settembre 2020

Infiammazione persistente

In passato ebbi avuto degli episodi di epididimite ma curati con antibiotici e sempre andati a buon fine mi capita da 1 anno e mezzo che ho iniziato a sentire bruciore testicolo destro e uretra dopo eiaculazione che rimaneva anche dopo urina. per 1 anno sono stato seguito da un dottore che riteneva fosse epididimite facendo cure assurde tra cui due siringhe direttamente nell'ano nelle vene spermatiche di antibiotici e cortisone ecco io da li in poi sono addirittura peggiorato. . . poi arrivo a fine anno scorso dove dopo ecografia addominale mi dicono che va tutto bene tranne vescicolite. prendo a questo punto antibiotico per bocca e per un po sembra andar meglio. . . arriviamo adesso a 2 mesi fa dove i sintomi dopo un rapporto protetto si ripresentano il giorno dopo bruciore testicolo destro e uretra vado in p. S mi fanno esami sangue perfetti esami urine negtive ecografia tac addome completa negative. nei giorni successivi urinocoltura negativa chimico fisico tutto perfetto citologico 3 campioni tutto negativo pero' dalla spermiocultura esce popolazione microbica mista di probabile origine uretrale 1000. Cambio medico il nuovo dottore che mi visita dice che secondo lui e' una prostatite anche se la prostata mi e' stata guardata piu volte e mi hanno detto sempre che era perfetta. . . mi da una cura zetamicin 300, ivoxur, topster, promixicin inizio la cura leggermente meglio dolore testicolo diminuisce fastidio pancia coscia diminiusce quasi tutto meglio ma bruciore ancora un po uretra rimane anche solo con urina dato che non ho avuto piu nessuna eiaculazione da 1 mese ormai. . . la mia paura piu grande a questo punto e' il tumore all'uretra anche se ho letto che e' raro nell'uomo e l ultimo medico che mi ha visto ha detto di stare tranquillo che sono giovane e che poi tutte le visite esami incluso citologico sono tutte negativi

Risposta del 23 settembre 2020

Risposta a cura di:
Dott. GIOVANNI BERETTA


Gentile lettore,

segua le indicazioni ricevute; purtroppo in presenza di queste situazioni cliniche particolari, senza una valutazione clinica diretta, è impossibile formulare una risposta mirata e corretta.

Bisogna, a questo punto, riconsultare eventualmente in diretta sempre il suo andrologo od urologo di fiducia.

Detto questo si ricordi comunque che sempre la visita medica specialistica diretta rappresenta il solo strumento per poterle dare poi eventualmente un’indicazione precisa.

Un cordiale saluto.

Dott. Giovanni Beretta
Specialista attività privata
Specialista in Urologia
Specialista in Andrologia
Milano (MI)

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