Ipnosi

01 aprile 2014

Ipnosi




Domanda del 01 aprile 2014

Ipnosi


Salve dottore,
ho 36 anni e più di venti anni fa ho avuto un brutto incidente stradale di cui non ricordo assolutamente niente neanche di essere salita in auto; ho sempre pensato che questo fatto fosse per me una fortuna ma ancora oggi, dopo tanto tempo, continuo a fare brutti sogni dei quali la mattina seguente ho un ricordo molto confuso ma che devono essere necessariamente dovuti a questo incidente. Adesso prima di ricorrere all’ aiuto di un psicologo grazie all’ ipnosi vorrei sapere esattamente in cosa consiste, mi frena la paura di ricordare la causa e l’ impatto. .. .. .. .. .. .. .. ..
La ringrazio anticipatamente per quello che potrà dirmi.
Risposta del 01 aprile 2014

Risposta di MAURO MILARDI


Piuttosto che usare l'ipnosi penso che sia più utile utilizzare l'EMDR, cioè un approccio psicoterapeutico specificamente utilizzato in situazioni come le sue. Per quanto riguarda il mancato ricordo questo può essere legato anche ad un trauma specifico subito alla testa. Per quanto riguarda invece i brutti sogni potrebbero essere inquadrati in aspetti post traumatici psicologi. Per questo le suggerisco uno psicoterapeuta competente per l'EMDR.


Dott. Mauro Milardi
Specialista attività privata
Specialista in Anestesia e rianimazione
Specialista in Igiene e medicina preventiva
Specialista in Psicologia
ANCONA (AN)

Il profilo di MAURO MILARDI
Clicca qui per inviare una domanda

Sei un medico?

Clicca qui per rispondere alla domanda

Clicca qui e scopri come aderire al servizio


Ultime risposte di Mente e cervello



Potrebbe interessarti
Per la balbuzie un approccio multidisciplinare e personalizzato
Mente e cervello
19 ottobre 2018
Notizie e aggiornamenti
Per la balbuzie un approccio multidisciplinare e personalizzato
Lotta alla sclerosi multipla con la mela di Aism
Mente e cervello
05 ottobre 2018
Notizie e aggiornamenti
Lotta alla sclerosi multipla con la mela di Aism
Chat Yourself, il software alleato dei malati di Alzheimer
Mente e cervello
02 ottobre 2018
Notizie e aggiornamenti
Chat Yourself, il software alleato dei malati di Alzheimer