Ischemie transitorie e diagnosi epilessia

11 gennaio 2016

Ischemie transitorie e diagnosi epilessia




07 gennaio 2016

Ischemie transitorie e diagnosi epilessia

Scrivo a nome di mio padre.
Ad ottobre 2015 ha avuto 5 ischemie transitorie che hanno nell'arco di 24h. Dopo le dimissioni, l'ospedale ha assegnato terapia con Clopidogrel. Da allora, mio padre ha frequenti e forti capogiri accompagnati da stato confusionale e talvolta, difficoltà a parlare (sente la bocca "congelata").
Abbiamo rifatto l'ECG sotto indicazione di un nuovo neurologo. Sia l'ospedale che quest'ultimo hanno detto che le lesioni dovute alle ischemie hanno determinato la comparsa di sintomi simili all'epilessia.
Mio padre era già sottoposto a terapia con Topamax per tremore essenziale alle mani, diagnosticato nel 2008 a seguito di un apposito ricovero per accertamenti.

L'ultima ECG riporta: "Tracciato ecg caratterizzato da attività di fondo alfa e dalla presenza di anomalie lente ed aguzze sulle regioni fronto-temporali bilaterali con prevalenza destra".

Ieri ha avuto un episodio molto intenso con capogiri (non riusciva a reggersi in piedi), stato confusionale, sudorazione fredda e pallore per almeno 20 minuto e lo ha lasciato senza forze e con una sensazione di debolezza e tremore alle gambe fino ad oggi. La pressione era 65-123 durante questa crisi.

Non ci è chiaro, ad oggi, se tali episodi sono imputabili alla terapia con i farmarci antiepilettici prescritti dal nuovo neurologo (LEVETIRACETAM 250mg per 3 volte al giorno) oppure alle lesioni ischemiche e se, quindi, non sono in alcun modo regredibili o almeno attenuabili.
L'ospedale ci ha consigliato di recarci al pronto soccorso ad ogni episodio, ma non possiamo portare una persona di 80 anni ogni giorno al pronto soccorso con il rischio di arrivare lì senza alcun sintomo riscontrabile.
Mio padre è vigile e sereno ma al momento si priva di condurre una vita normale fuori di casa, poichè non riesce a prevedere questi attacchi ed ha paura di guidare l'auto.

Vi ringrazio in anticipo qualora possiate fornirci chiarimenti sul quadro clinico di mio padre e sull'esito dell'ECG.

Risposta del 11 gennaio 2016

Risposta a cura di:
Dott. DANIELE PROSETTI


La situazione generale è troppo complessa per chiedere consigli sul web. Suggerisco di risentire il neurologo.

Dott. Daniele Prosetti
Medico Ospedaliero
Specialista in Radiodiagnostica
Livorno (LI)

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