Litio carbonato

14 maggio 2007

Litio carbonato




11 maggio 2007

Litio carbonato

un dubbio da tanti anni mi afflige, ma finora mi era poco interessato. Le condizioni di salute di mia madre 48 anni divorziata. Credevo di aver ormai capito la patologia di mia madre, fidandomi delle parole di chi era più grande di me. Adesso voglio sapere di più. Da circa 15 anni usa ininterrottamente litio carbonato nei primi anni accompagnato dal prazene. Talvolta cade dinuovo in quei stati depressivi di quasi incoscenza che tanto fanno soffrire me ed i miei due fratelli minori. Pensiamo dovuti alla mancata continuità della somministrazione del farmaco. Io vorrei veramente sapere se è vero che ne dovra fare uso tutta la vita come uno specialista le disse tanti anni fà?se ce rimedio?se oggi esistono altre strade al litio carbonato?o magari poteste indicarmi da chi farmi indirizzare alle giuste scelte?mille grazie

Risposta del 14 maggio 2007

Risposta a cura di:
Dott.ssa MARIA ADELAIDE BALDO


Ci sono persone che hanno carenza di certe sostanze e che devono per tutta la vita prendere il litio. E' un po' come quello che succede ai diabetici che devono per tutta la vita prendere l'insulina.
Credo che il vero problema sia verificare che la cura vebga effettivamente fatta con precisione e continuità.
Forse tua madre avrebbe anche bisogno di un sostegno d'altro tipo, più mirato a modificare la negatività dei pensieri. Ad esempio potrebbe fare una psicoterapia di gruppo.

Dott. Ssa M. Adelaide Baldo
Specialista attività privata
Specialista in Psicologia
BRESCIA (BS)

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