Papilla vater

16 gennaio 2015

Papilla vater




16 gennaio 2015

Papilla vater

Mia madre di 81 anni è affetta da calcolosi alla colecisti e solo quest’estate è stata colpita da 2 coliche a distanza di un mese l’una dall’altra in occasione di ingestione di cibi fritti.
Il 28 agosto si è sottoposta ad ecografia addominale che evidenziava la presenza di 4 calcoli.
A settembre, consultato il chirurgo, questi consigliava il ricovero per eseguire gli esami propedeutici all’intervento chirurgico di asportazione della colecisti.
Abbiamo consultato un secondo chirurgo che ha sconsigliato l’intervento vista l’età del soggetto e indicato il monitoraggio costante della situazione.
Ha prescritto esami ad esito dei quali si è scoperto che aveva le transaminasi alte (GOT e GPT) e la GammaGT altissima e l’amilasi e lipasi alte (no epatite).
Si è sottoposta a dieta e ha ripetuto gli esami che hanno evidenziato valori più bassi ma comumnque alti.
Secondo consulto con il chirurgo e nuova ecografia che ha evidenziato un rigonfiamento e una dilatazione da 5 mm a 12/15 mm del coledoco dovuto ad una ostruzione di sabbia di calcoli.
Ha praticato una colangio RMN che ha confermato la cosa: sabbia di calcoli e bile densa,
Il giorno 5 gennaio 2015 è avvenuto il ricovero e il 13 le hanno praticato la colangioscopia ma non sono riusciti ad entrare nella papilla di Vater: contestualmente hanno prelevato un campione di tessuto per le analisi del caso il cui risultato, ad oggi, non è ancora pronto.
Ad oggi mia madre è ricoverata, non ha l’ittero ma l’amilasi è ancora alta, la tengono a digiuno e viene alimentata con fleboclisi.
Domani è prevista una TAC.
In attesa del risultato della biopsia è possibile che questo tessuto di neoformazione che ha impedito l’esame sia di natura infiammatoria o si profila qualcos’altro di negativo? In tal caso è vero che bisogna rivolgersi a specialisti chirurghi epatobiliari o si può lasciarla in chirurgia generale dove attualmente è ricoverata?
Da ultimo, come mai le due RMN non hanno fatto l’allarme e adesso si ricorre alla TAC?


Risposta del 16 gennaio 2015

Risposta a cura di:
Prof. ALBERTO TITTOBELLO


La situazione non è molto chiara. La via biliare potrebbe essere parzialmente ostruita da calcoli e in questo caso un bravo endoscopista può tagliare dall' interno la papilla ed estrarli. Ma sembra che invece sia presente un tessuto di neoformazione che ostruisce la papilla. In questo caso è da valutare l' intervento chirurgico. Non sono gli 81 anni che lo controindicano, se la mamma è sana. Sarà importante l' esame istologico. Me lo mandi.

Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Gastroenterologia
Specialista in Cardiologia
Milano (MI)

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