Paura di uccidere

13 dicembre 2007

Paura di uccidere




08 dicembre 2007

Paura di uccidere

Salve, il mio nome è Alessandro ed ho 22 anni. 3 anni fa a causa di uno spinello che mi sono fumato in macchina con gli amici, sono iniziati i miei problemi. Ho passato momenti brutti in cui avevo anche l'ansia di fare le cose più smplici (come la fila alle poste, andare in discoteca. . . ) per paura di avere un attacco di panico. Sono entrato subito in analisi. . . Accanto a queste paure iniziavano a insidiarsi nella mia mente anche pensieri ossessivi come quello di perdere il controllo e uccidere qualcuno dei miei familiari. Circa un mese fa questi pensieri mi hanno iniziato a fare seriamente paura, perchè quando passo vicino a uno dei miei genitori, mi devo come tenere a freno e controllarmi perchè ho paura di scattare e fargli del male. Sono andato da uno psichiatra e mi ha prescritto il cipralex, lo prendo da 2 settimane e mi sembra di stare ancora peggio, i pensieri e le ansie sono più forti di prima e ho paura di impazzire e commettere gesti estremi come anche il suicidio. Il problema è anche che il mio psichiatra essendo un professore del mestiere, mi riceve sempre dopo molti giorni di attesa (anche un mese). Io non ce la faccio più ed ho paura che il farmaco che mi ha prescritto non vada bene per i miei problemi e poi sono stanco di lottare. . . Vorrei sapere il vostro parere sulla mia situazione. Grazie

Risposta del 12 dicembre 2007

Risposta a cura di:
Dott.ssa MARIA ADELAIDE BALDO


Senza una valutazione diretta è difficile esprimersi, soprattutto in merito ai farmaci. D'altra parte lei dice di essere anche in analisi. Non so bene cosa intenda con questo visto che il termine "analisi" viene ultimamente usato anche impropriamente. In ogni caso mi pare di capire che è seguito da qualcuno. Ne parli con questo professionista che di sicuro conosce il caso.

Dott. Ssa M. Adelaide Baldo
Specialista attività privata
Specialista in Psicologia
BRESCIA (BS)

Risposta del 13 dicembre 2007

Risposta a cura di:
Dott. GAETANO VIVONA


due settimane è un tempo ancora troppo breve per potere avere dei risultati!
E' anche normale che si senta peggio con il cipralex, in quanto, se assunto senza una "scaletta" in fase iniziale può accentuare i sintomi. Ne parli con uno specialista, che però possibilmente non la riceva dopo un mese!

Dott. Gaetano Vivona
Pubblica amministrazione
Specialista attività privata
Medicina Territoriale
Specialista in Psichiatria
Specialista in Psicologia
TRAPANI (TP)

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