Problemi alla spalla

18 gennaio 2005

Problemi alla spalla




Domanda del 08 gennaio 2005

Problemi alla spalla


Mia figlia di anni 22 da alcuni mesi accusa dolori alla spalla (all'intrerno) : Durante la notte se dorme sul lato della spalla che le fa male, le si addormenta il braccio. e in questi ultimi tempi ha difficolta ha stringere oggetto e fare forza con la mano destra. In seguit dell'esame ecografico dove risultava infirmazione del tendine del sosvraspinoso, ha fatto 3 cilci di terapia (ultasuoni laser - chinesi - inoforesi - massaggi) ma senza alcun risultato anzi il dolore è sempre più forte. A fine dicembre ha fatto la risonanza magnetica il cui esito è stato il seguente: L'ESAME EVIDENZIA EDEMA DELL'INTRERVALLO DEI ROTATO- RI CON RELATIVO EDEMA CIRCOSCRITTO CHE SI DISPONE AL DI SOTTO DELLA CORACOIDE. NON LESIONI A CARICO DEI TENDINI COMPONENTI LA CUFFIA DEI ROTATORI. NON DISTENSIONE DELLA GUAINA DEL TENDINE DEL CAPO LUNGO DEL BICIPIDE. NEL COMPLESSO REGOLARE L'ASPETTO DELL'ARTICOLAZIONE ACROMION CLAVICOLARE. Dal quello che ho capito non sin tratta di infiammazione dei tendini come da esame ecografico, ma qualcosa simile a del liquido. Volevo cortesemente chiederLe cosa ne pensa e quali sono le cure che deve fare e se ritiene necessario che ci si rivlga ad un Ortopedico Specialista della Spalla o basta un bravo ortopedico. La ringrazio e in attesa di una Sua cortese risporta Le invio distinti e cordiali saluti.
Risposta del 18 gennaio 2005

Risposta di:
Dott. GIUSEPPE INTERNULLO


Provi a far fare una EMG (elettromiografia) per STC. Visto che segnala fomicolio alla mano non vorrei che il dolore alla spalla fosse un dolore irradiato da compressione del nervo mediano.

Dott. Giuseppe Internullo
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata
CALTAGIRONE (CT)


Risposta del 18 gennaio 2005

Risposta di:
Dott. FILIPPO DIPASQUALE


Senza l'esame clinico ed in base ai dati che Lei fornisce la diagnosi di borsite sottoacromiale subacuta sembra essere la più plausibile. Il trattamento fisiochinesiterapico è di utilità ma ritengo che la metodica utilizzazta debba essere adeguata. La laserterapia IR (un buon laser!), in questa fase un trattamento con ipertermia ed un arieducazione funzionale che adotti metodi di PNF (facilitazione neuromuscolare prorpiocettiva) che non evocano, se ben eseguiti, conflitto subacromiale tra trochite omerale e volta coracoacromiale, potrebbe essere di utilità, eventualmente associati, se la sintomatologia di tipo infiammatorio dovesse ancora essere persistente, a farmaci antinfiammatori COX2 inibitori o altro. La consulenza ortopedica, a mio avviso, può essere richiesta qualora sia necessaria una valutazione finalizzata ad intervento cruento (non mi pare che allo stato ne esistano le condizioni...)

Dott. Filippo Dipasquale
Medico Ospedaliero
CATANIA (CT)

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