Sospetta patologia neurovascolare

19 aprile 2012

Sospetta patologia neurovascolare




10 aprile 2012

Sospetta patologia neurovascolare

Gentile dottore,

per cortesia mi consenta di porle una domanda: in presenza di sospetta patologia neurovascolare acuta le alternative possono essere di considerarla di tipo emorragica o ischemica, quali sono gli esami strumentali e/o di laboratorio che consentono di stabilire se trattasi di un tipo o dell’altro? Cosa occorre per fare subito una diagnosi precisa? E quali terapie intraprendere subito dopo in una persona anziana e ipertesa?



La ringrazio infinitamente e Le auguro buon lavoro.



Arturo

Risposta del 19 aprile 2012

Risposta a cura di:
Dott.ssa MARIA PANDOLFI


La diagnosi differenziale tra Ictus ischemico ed emorragico si avvale in prima istanza, ma comunque in concomitanza con la valutazione clinica, di uno studio TC cranio a tempo 0 e a 48 ore dall'evento. La prima TC escludera' fatti emorragici, la seconda confermerà fatti ischemici. La persistenza della sintomatologia a TC cranio negative autorizza a passare ad approfondimento con RM encefalo, in quanto esistono sedi di ischemia cerebrale difficilmente esplorabili con la TC cranio per limiti legati a tale ultima metodica. Nel caso di emorragia il pz necessiterà di visita neurochirurgica e terapia antiedema, nel caso di ischemia della sola terapia antiedema. Inoltre nell'iperteso con ischemia cerebrale non sempre e' utile "mantenere" la pressione arteriosa eccessivamente bassa. Una valutazione cardiologica quindi e' necessaria per la gestione terapeutica della fase acuta di un Ictus ischemico.

Dott. Ssa MARIA PANDOLFI
Specialista convenzionato
Specialista attività privata
Specialista in Neurologia
Portici (NA)

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