Terapia comportamentale

15 dicembre 2005

Terapia "comportamentale"




12 dicembre 2005

Terapia "comportamentale"

Buongiorno, a causa di un calo del desiderio sessuale, sto seguendo una terapia da una psicologa-sessuologa che ha un approccio "comportamentale". è circa un mese che vado, ma credevo che la terapia andasse piu' in profondità e che venissero analizzate anche le possibili cause, ecc di questo calo. Invece si tratta solo di esercizi di comportamento, in cui la terapeuta di volta in volta aumenta il grado della "fisicità". La terapia mi pare stia andando bene, ma ho un po' paura che una volta finita, il problema si ripresenti. Che cioè il tutto non venga risolto con gli esercizi. Lei cosa dice? è possibile che si risolva tutto introducendo degli esercizi e basta, senza cioè analizzare le cose piu' in profondità? LE terapie comportamentali sono tutte cosi? ci sono eventualmente altri tipi di terapie per questo tipo di problema? La ringrazio molto per la risposta!

Risposta del 15 dicembre 2005

Risposta a cura di:
Dott.ssa MARIA ADELAIDE BALDO


La scelta del tipo di psicoterapia è sempre un fatto molto delicato perchè il paziente raramente è in grado di sapere quale tipo di psicoterapia è più adatta a lui.
Sia le terapie comportamentali che le terapie analitiche sono altrettanto valide, ma va capito quale va meglio per uno specifico paziente.
Purtroppo rivolgendosi ad un terapeuta comportamentista verrà consigliata una terapia di quel tipo; rivolgendosi ad un terapeuta con formazione analitica verrà facilmente consigliata una psicoterapia analitica.
L'ideale sarebbe, prima di inizare una psicoterapia, essere bene informati sulle sue caratteristiche.
Il paziente non può essere un esperto, ma secondo me ha il diritto di sapere a cosa si sottoporrà.
Credo anche che prima di scelgiere un terapeuta bisognerebbe incontrarne due o tre, in modo da capire con quale ci si sente più a proprio agio, e facendosi spiegare bene il modello di intervento.
Forse lei si sente delusa perchè vorrebbe qualcosa di più profondo che la pterapia comportamentale non le può dare. In questo caso forse è il caso che pensi ad una terapia analitica. Personalmente ritengo che gli interventi comportamentali possono dare buoni risultati se l'intenzione è di gire solo sul sintomo, mentre la terapia analitica è sicuramente pià profonda e dà risultati più articolati.
Non conoscendola direttamente non possono sapere però cosa sarebbe meglio per lei e posso solo darle informazioni di carattere genmerale che spero le servano per chiarire qualcosa in più.

Dott. Ssa M. Adelaide Baldo
Specialista attività privata
Specialista in Psicologia
BRESCIA (BS)

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