**vene varicose**

19 novembre 2006

**vene varicose**




16 novembre 2006

**vene varicose**

Salve, ho quasi 20 anni e soffro di vene varicose. . Ho scoperto di soffrire di questa malattia, xk gia da bambina avevo una vena molto evidente, ma anche la pediatra mi diceva che era dovuta al fatto che ho la pelle molto chiara. . . In seguito ho scoperto che ho entrambe le valvole incontinenti. . . Cosa di cui nella mia famiglia non soffre nessuno…cosi ho provato di tutto, per due anni ho fatto le sclerosanti, con risultati solo momentanei. Ho fatto delle sedute di laser per togliere piccoli capillari, ma anche questo con scarsi risultati. Indosso sempre calze elastiche, dormo con i piedi in alto. . A novembre dell’anno scorso, dopo aver consultato vari specialisti, ho subito un'operazione alla gamba sinistra, alla vena che si vedeva sin da quando ero piccola, appunto la safena. mi è stata sfilata. . avrò fatto bene?. . L’esame eco-doppler del 30/08/2005 riscontrava una incontinenza valvolare a carico di entrambe le vene safene interne a livello di gamba e coscia, con reflusso femoro safenico per incontinenza ostiale. Non evidenza attuale di TVP. Ora il mio medico dice che in futuro vorrà togliere anche l’altra…Ma è giusto toglierla?. . . E soprattutto ora in avanti mi compariranno altre vene, come è gia successo, e cosa posso fare?. . Il mio medico mi dice che a breve vuole fare microincisioni ai piedi, ma cosi mi ritroverò le gambe piene di cicatrici, e dato anche che sono molto chiara rimangono evidenti per molto tempo. . . Cosi vorrei sapere se ci sono anche nuove tecniche, tipo laser, ecc. . E dove posso trovarli e soprattutto sono efficaci. . . Vi ringrazio. . . Aspetto una risposta. . . Distinti saluti. . . D.

Risposta del 19 novembre 2006

Risposta a cura di:
Dott. LUCIO PISCITELLI


Non è del tutto eccezionale imbattersi in soggetti che già alla sua età hanno problemi di insufficienza venosa con Incontinenza valvolare e reflussi tronculari. Vi è un ampio dibattito fra i flebologi circa l'opportunità di sottoporre soggetti giovani alla safenectomia e, più in generale, sulla safenectomia stessa.
Io sono tra quelli che, pur evitando di "portare via" Safene indiscriminatamente e con facilità, sostiene la necessità di non procrastinare decisioni drastiche quando, come nel suo caso, sembrano inevitabili nel tempo: lo dimostra l'insuccesso che Lei riferisce dei trattamenti alternativi. I migliori risultati in termini di stabilità del risultato e di minimo danno estetico si hanno, almeno nella mia esperienza, quando si agisce tempestivamente evitando di dilazionare nel tempo e "a rate" il necessario trattamento chirurgico. Tenga presente che con un po' di pazienza è possibile eseguire anche interventi di stripping con cicatrici quasi invisibili. Ma questa ovviamente è solo la mia personale opinione e sicuramente qualcun altro Le proporrà indicazioni diverse. Per quanto riguarda il Laser endovascolare (alternativo alla safenectomia), non ne ho personale esperienza, ma è una metodica che non mi convince (qualcuno dice: "promette molto e mantiene poco"); per le teleangectasie può trovare maggiori dettagli sul mio sito: http://xoomer. Alice. It/luciopiscitelli/Home. Html
Quanto poi alla necessità di ulteriori controlli, "ritocchi" e revisioni, in questo caso trovano ottima indicazione la scleroterapia e le flebectomie ambulatoriali con miniincisioni: l'importante è non abbandonare il problema a se stesso poichè dalla insufficienza venosa non si guarisce, ma le sue manifestazioni possono essere controllate con successo e con ottimi risultati estetici.

Dott. Lucio Piscitelli
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata
Specialista in Chirurgia generale
Specialista in Chirurgia vascolare, angiologia
NAPOLI (NA)

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