Pediculosi

12 agosto 2018

Pediculosi


Cosa sapere


Negli ultimi anni sono aumentati i casi di pidocchi nella popolazione infantile. La trasmissione avviene per contatto diretto con i capelli infestati e con pettini, spazzole, cappelli o altri effetti personali (pensate a tutte le sciarpe e cappotti messi insieme in luoghi comuni). Il pidocchio non salta, quindi non si può trasferire senza un contatto.
Il pidocchio ha una forma allungata, un colorito bianco-grigiastro, è lungo da 1 a 2-3 mm; vive da 1 a 2 mesi e si nutre esclusivamente di sangue umano, per cui deve soggiornare vicino ai capelli anche perché "sta bene" (soffre il freddo) con una temperatura di 35-37 °C. Lontano dal corpo umano sopravvive in media 2-3 giorni, al massimo 10 giorni (da ricordare).
Il primo sintomo della pediculosi è rappresentato dal prurito, variabile molto da persona a persona, inizialmente alla nuca e dietro le orecchie. Al prurito segue il grattamento con conseguenti "lesioni da grattamento", cioè ferite che possono complicarsi con infezioni. L'ispezione con una forte sorgente luminosa consente di visualizzare le lendini (uova) alla radice dei capelli e, solo più raramente, il pidocchio vivo. Le lendini sono piccoli elementi del
diametro di 0,3 per 0,8 mm, di forma ovoidale, di colore biancastro-giallastro, attaccate a un capello. Le lendini poste su un capello a distanza di oltre 1 cm sono lendini "vuote" (il pidocchio è già uscito).

Cosa fare


• Per eliminare le uova usare un pettine a denti molto fitti, pettinella, o intervenire manualmente (wet combing). La rimozione locale con pettine fitto da parte dei genitori è un'alternativa a prodotti specifici non raccomandati nei bambini in età inferiore ai 2 anni. Il pettine fitto deve essere usato sui capelli bagnati per almeno 15-20 minuti e il trattamento va ripetuto ogni 3-4 giorni per varie settimane.
• Si possono utilizzare prodotti a base di dimeticone, derivato del silicone, che non ha effetti tossici come i pesticidi: infatti, il prodotto forma una pellicola attorno al pidocchio, immobilizzandolo e soffocandolo. Il dimeticone non viene assorbito attraverso la cute, non causa irritazione della pelle, né aumento delle resistenze come avviene con altri prodotti.
• I prodotti classici (permetrina, lindano, malathion) a base di piretro o pesticidi possono dare effetti collaterali o reazioni allergiche e, pertanto, devono essere utilizzati su indicazione del medico.
• Disinfestare i pettini e le spazzole utilizzati in uno shampoo antiparassitario per 4 minuti e poi bollirli o lavarli in acqua molto calda (oltre 60 °C) saponosa per 10 minuti, facendo attenzione a eliminare le eventuali lendini presenti. In alternativa immergerli per 1 ora in acqua bollente con detersivo.
• Lavare immediatamente gli asciugamani usati per asciugare i capelli dopo il trattamento.
• I giocattoli (per esempio animali di peluche) e gli oggetti che non possono essere lavati in acqua o a secco vanno lasciati all'aria aperta per almeno 48 ore, oppure conservati in un sacchetto di plastica per due settimane.
• È necessario che tutti i membri della famiglia si sottopongano ad accurata ispezione del capo in quanto la pediculosi può colpire anche gli adulti.

Il wet combing
Per ottenere un buon risultato, dopo aver risciacquato i capelli dallo shampoo, occorre bagnare i capelli con acqua e aceto tiepidi (100 g di aceto diluiti in un litro di acqua calda) e con pazienza pettinare accuratamente ciocca per ciocca partendo dalla radice dei capelli. Prima di iniziare mettere un asciugamano tra i capelli e le spalle, dividendo i capelli in quattro sezioni e pettinare partendo dalla radice sino alla punta. Dopo ogni pettinata immergere il pettine in acqua calda e asciugarlo con un fazzoletto di carta."


Cosa non fare

 Non effettuare terapia se il bambino non ha i pidocchi, in quanto tutti i farmaci, anche i più
recenti, possono dare effetti collaterali o scatenare reazioni allergiche.
• Non usare i prodotti per la terapia come prevenzione."

Tratto da: Alberto Ferrando. "Primo soccorso pediatrico". Edizioni LSWR





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