Scuole chiuse e figli a casa: i consigli dello psicologo per gestirli al meglio

18 giugno 2018
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Scuole chiuse e figli a casa: i consigli dello psicologo per gestirli al meglio


Le vacanze estive possono rivelarsi un periodo utile per migliorare e consolidare il rapporto con i figli. Lo psicoterapeuta e psicoanalista Adriano Formoso spiega, in 10 semplici regole, le mosse giuste e gli errori da evitare per trascorrere in modo proficuo il tempo insieme.

1. Limitate le raccomandazioni
Servirà a dare spazio e respiro alla relazione con i vostri figli e ad aumentare la loro fiducia e autostima, agevolandone nel contempo lo spirito critico. Inoltre, vi permetterà di porvi maggiormente in sintonia con loro, facendo in modo che il loro parlarvi non sia solo un modo per rispondere ai vostri consigli, ma l'occasione per esprimere liberamente e spontaneamente i propri pensieri e il proprio modo di essere.

2. Scegliete un momento per verificare insieme i compiti delle vacanze
Un quarto d'ora al giorno da dedicare al controllo degli esercizi a casa servirà a incoraggiare e motivare i vostri figli. Evitate però di risolvere i problemi al posto loro, perché questo potrebbe metterli in imbarazzo e infondere nei vostri ragazzi un senso di inferiorità. Piuttosto, date loro l'opportunità di acquisire metodo e capacità organizzativa: ne beneficeranno in autonomia.

3. Fate in modo che mantengano gli stessi ritmi
Dormire un po' di più fa bene, ma senza esagerare. Rispettando i ritmi circadiani che sostengono le funzioni vitali svolte dagli organi e dagli apparati biologici, eviterete che i vostri figli provino un vero e proprio disagio psicofiscico alla ripresa della scuola.

4. Offrite alternative gratificanti ai soliti device
Incitateli a variare le possibilità di svago per evitare l'isolamento mentale e motorio. Per esempio, sostituendo il tempo dedicato ai videogiochi o al telefonino con un'attività sportiva all'aperto che permetta loro di imparare a conoscere meglio se stessi.

5. Preservate le loro abitudini
Tre mesi di pausa estiva possono allentare i contatti con i compagni di classe e diminuire le occasioni di praticare lo sport preferito. Aiutateli a mantenere le buone abitudini e il trend acquisito durante il periodo scolastico: questo li faciliterà nella ripresa autunnale.

6. Favorite i contatti se siete genitori separati
È fondamentale agevolare la relazione a distanza tra i figli e il genitore assente. Basta poco: una telefonata per descrivere il luogo dove ci si trova o raccontare aneddoti sulla vacanza li rassicurerà del fatto che mamma o papà, anche se separati, continuano a essere presenti e disponibili come prima.

7. Evitate ricatti morali e scambi economici
Il maggior tempo passato insieme in vacanza aumenta inevitabilmente per i vostri figli le occasioni di ricevere una punizione. Ricordatevi che deve essere sempre argomentata e avere una finalità educativa. No ai ricatti emotivi del tipo "Se non fai questo, non ti voglio più bene" per non rischiare di compromettere non solo il loro e vostro benessere ma anche il legame familiare. Evitate, inoltre, di attribuire un prezzo ai comportamenti virtuosi, spiegando loro il ruolo del denaro e mettendoli in guardia sul suo potere ammaliatore.

8. Non fate domande sulla loro sfera privata
Venire a conoscenza di alcune fantasie dei figli preadolescenti e adolescenti può portare un genitore a inopportuni allarmismi. Per poter creare un clima di dialogo basato sulla fiducia reciproca è giusto non intromettersi nei loro sogni, che spesso riguardano la sfera  sentimentale e sono solo la proiezione di quello che vorrebbero accadesse loro un giorno. Meglio lasciarli crescere e apprendere, giorno per giorno, dall'esperienza diretta.

9. Non fate proposte che non condividono
È sempre utile attendere le loro richieste per scoprire ciò che desiderano e quali sono i loro bisogni. Non proponete loro qualcosa se non siete certi che li interessi poiché rischiereste di innervosirli, inducendo loro un senso di colpa qualora non riuscissero ad accontentarvi.

10. Date priorità alle vacanze in famiglia anziché con i nonni
Se le circostanze lo consentono, è bene lasciare che i figli di età compresa tra i 5 e i 14 anni trascorrano con i nonni un periodo di vacanza non superiore a quello che normalmente passerebbero in famiglia. Stare con parenti che spesso assecondano capricci e libertà che altrimenti verrebbero messe in discussione dai propri genitori, porta i ragazzi a crescere con adulti che offrono modalità di comportamento diverse in situazioni analoghe. I vostri figli potrebbero quindi sviluppare aggressività ed egoismo, oltre a un'idea strumentale dei rapporti e delle relazioni.

Claudio Buono





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