Sensibilità dentale: cause, cure e igiene orale

06 novembre 2018
Aggiornamenti e focus, Speciale Bocca sana

Sensibilità dentale: cause, cure e igiene orale



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Con il termine di ipersensibilità dentinale si definisce una situazione clinica in cui il paziente, frequentemente ingerendo bevande fredde, riferisce al medico di una sintomatologia dolorosa. In aggiunta, per limitare questo fenomeno, si limitano le manovre di igiene orale, poiché l'acqua fredda del rubinetto può alimentare questo dolore. Lo stesso sfregamento delle setole sulla superficie dentale provoca dolore.

Cause della sensibilità dentale


Il motivo più frequente di questi disturbi può essere attribuito a un arretramento del bordo gengivale che copre le radici dentali, dovuto a una situazione di sofferenza gengivale, in parte attribuibile all'età, se si verifica in soggetti con più di settant'anni, ma che diviene sospetta in soggetti più giovani. La scopertura delle radici, non protette dallo smalto, mette in contatto una parte del dente con il cavo orale; questa parte del dente è molto vicina alla parte interna del dente che è innervata. La possibilità che gli stimoli freddi o meccanici arrivino a stimolare le terminazioni nervose interne al dente in questi casi è molto più elevata e, per questo motivo, si generano dei dolori, a fitta, transitori che sono emblematici di questa situazione.

Cure per la sensibilità dentale


Le cure sono semplici e complesse al tempo stesso: in commercio esistono molti dentifrici che hanno all'interno principi attivi che possono limitare questo fenomeno. Anche gli sciacqui fluorati sono molto utili, come pure un più attento uso dello spazzolino che, limitando lo sviluppo della placca batterica sulla superficie del dente, fa si che la sensibilità decresca.

Igiene orale in caso di sensibilità dentale

Una particolare attenzione alle manovre di igiene orale: la superficie delle radici dentali, come detto prima non protetta dallo smalto, è molto friabile. Per conseguenza le manovre di igiene orale, attraverso spazzolini con setole dure o consumate, possono danneggiare la superficie radicolare e quindi assottigliarla e rendere la sensibilità ancora più grave. Considerato poi che la sensibilità al freddo può essere anche un segnale di una carie dentale, in presenza di questo sintomo è sempre bene considerare un appuntamento dal dentista per fare una diagnosi corretta e per ricevere delle istruzioni per l'igiene orale, oppure per approntare un programma più articolato volto a eliminare le scoperture delle radici dentali.


A cura di:
Professor Massimo Gagliani
Professore Associato di Malattie Odontostomatologiche presso l'Università degli Studi di Milano



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