AIDS, per non abbassare la guardia servono informazione e prevenzione

01 dicembre 2018
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AIDS, per non abbassare la guardia servono informazione e prevenzione


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Oggi in Italia di Aids non si muore più, grazie alle cure rese disponibili dalla ricerca. Tuttavia, nel nostro Paese le nuove diagnosi restano tante: secondo i dati dell'Istituto Superiore di Sanità, nel 2017, sono state riportate 3443 nuove diagnosi di infezione da Hiv, e 690 nuovi casi di Aids.

Poca informazione sul rischio Aids


Nell'ultimo decennio è aumentata la proporzione delle persone con nuova diagnosi di Aids che ignorava la propria sieropositività e che ha scoperto di essere Hiv-positiva nei pochi mesi precedenti la diagnosi di Aids, passando dal 20,5 del 1996 al 73,9% del 2017.
La ragione di questa tendenza sta nella disinformazione sempre più diffusa anche nella popolazione generale, spesso inconsapevole di avere avuto comportamenti a rischio.
La Giornata Mondiale della lotta contro l'Aids, ogni 1 dicembre, è nata per risvegliare la coscienza sull'epidemia planetaria dovuta al virus Hiv: il messaggio di maggiore consapevolezza della malattia passa attraverso la prevenzione e l'esecuzione del test.

Come si trasmette il virus dell’Hiv


L' infezione da HIV si trasmette attraverso:

  • Contatto sessuale;
  • Contatto con sangue infetto: scambio di siringhe, trasfusioni di sangue o di prodotti di sangue infetti e/o trapianti di organi infetti, utilizzo di strumenti infetti;
  • Da madre sieropositiva a figlio durante la gravidanza, il parto o l'allattamento al seno.

L'infezione da HIV viene rilevata con test di primo livello, tra i quali: test che identificano gli anticorpi anti-HIV (EIA, ELISA e similari), test combinati (COMBO Test - identificano non solo gli anticorpi ma anche l'antigene p24) e metodi di biologia molecolare (PCR, NAT, che identificano il genoma del virus). I test che identificano gli anticorpi vengono poi confermati con test di secondo livello (Western Blot, RIPA, RIBA).
In alcuni Centri Diagnostico-Clinici è possibile mantenere l'anonimato, cioè la completa assenza dei dati della persona/utente, quindi non viene richiesto alcun documento; in altri, invece, il test è strettamente confidenziale (la persona/utente fornisce i propri dati solo all'operatore che effettua il test, il quale li conserva e li tratta in modo riservato.
Il test deve essere eseguito dopo 40 giorni (periodo finestra) dall'ultimo comportamento a rischio in caso di un test di ultima generazione. Per altri test il periodo finestra rimane 90 giorni. È opportuno fare sempre riferimento alla valutazione del medico che ha prescritto l'esame o alle indicazioni fornite dal medico nel Centro Diagnostico-Clinico.


La campagna Anlaids 2018

Anche quest'anno Anlaids scende in campo per informare e sensibilizzare il maggior numero di persone. Il claim di questa campagna, firmata Paolo Iabichino è #TI RIGUARDA, un chiaro invito a tutti, nessuno escluso.
La Campagna, patrocinata dal Comune di Milano, prevede affissioni in 14 città italiane a partire dal 27 novembre, interpretata da personaggi che rappresentano l'eccellenza nel campo della musica, dello spettacolo e dell'universo digitale.
Testimonial della campagna: Tiziano Ferro, Fabio Volo, Giorgio Panariello, Maria Pia Calzone, Rudy Zerbi, The Jackal, Giulia Valentina, Paola Turani.



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