Vaccini, Calendario per la vita: favorire la sicurezza nell'accesso a scuola

13 marzo 2019

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Vaccini, Calendario per la vita: favorire la sicurezza nell'accesso a scuola



«L'obbligatorietà delle vaccinazioni per l'accesso a scuola si è resa necessaria perché la continua disinformazione sul tema, subita negli anni scorsi, ha determinato nei genitori un diffuso stato di incertezza sul loro grande beneficio e un conseguente pericoloso abbassamento delle coperture vaccinali».

Lo sostiene il Board del Calendario Vaccinale per la Vita al quale aderiscono Sip - Società Italiana di Pediatria, SItI - Società Italiana di Igiene, Fimp- Federazione Italiana Medici Pediatri, Fimmg - Federazione Italiana Medici di Medicina Generale. Il Board, «vedendo riaccendersi il dibattito sul tema, è al fianco dell'Onorevole Giulia Grillo, medico e Ministro della Salute, per sostenere ogni azione utile a favorire le migliori condizioni in termini di sicurezza della frequenza scolastica per tutti i bambini e in particolare per quelli affetti incolpevolmente da patologie che hanno reso controindicata la vaccinazione e che li espongono a gravissimi rischi qualora contraessero malattie per le quali è attualmente prevista la vaccinazione per l'accesso scolastico».

Il Board sottolinea che «l'inclusione scolastica è un diritto di tutti i bambini e tutti i genitori hanno il dovere di assumere comportamenti di responsabilità tutelando i propri figli dal rischio di contrarre gravi malattie prevenibili da vaccini, mettendo al contempo in sicurezza anche la salute dei bambini più fragili (quelli che hanno difetti congeniti del sistema delle difese), che rischiano complicanze gravissime e morte se un compagno non vaccinato per motivi ideologici trasmette loro infezioni come morbillo, varicella o pertosse. Invece di instillare ancora dubbi nella popolazione o consentire comportamenti opposti alle raccomandazioni derivanti dalle evidenze scientifiche, pericolosi e contrari alla legge - conclude - è importante, oggi più che mai, educare ad assumere comportamenti individualmente e socialmente corretti e civili.

fonte: Doctor33



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