Crampi notturni: cosa fare

30 dicembre 2019
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Crampi notturni: cosa fare


A tutti è capitato di essere svegliati nel cuore della notte da un crampo violento. Che si sviluppa nella pianta del piede, nel polpaccio, nelle mani ma più spesso lungo la coscia: nelle parte anteriore e posteriore. Uno spasmo della muscolatura improvviso che può durare parecchi minuti e che varia da un semplice fastidio a un dolore intenso. La contrazione involontaria può ripetersi più volte nella notte, interrompendo il flusso del sonno e mettendo a rischio il benessere psico-fisico della persona.

Crampi notturni: le cause


Le cause dei crampi notturni sono simili a quelle del crampo dello sportivo o degli spasmi che possono colpire a tutte le età per una scorretta posizione prolungata nel tempo. In questo caso però, oltre alla disidratazione e alla sedentarietà, sul banco deli imputati c'è anche la cattiva alimentazione.

Quando beviamo poco e mangiamo male non riusciamo ad apportare ai nostri muscoli tutti i nutrienti fondamentali per farli funzionare. Se sudiamo perdiamo liquidi e quindi potassio, magnesio e sodio. Ma pure una dieta squilibrata può ridurre l'apporto di sostanze nutrienti. Per arginare la comparsa dei crampi è dunque necessario un cambio dello stile di vita. Più sano e corretto. Che preveda almeno cinque porzioni di frutta e verdura al giorno e includa - oltre a molta acqua - alimenti specifici come frutta secca, patate, yogurt, latte, kiwi, pomodori, banane, salmone, fegato, zucca.
Tra le altre cause che concorrono alla manifestazione dei crampi notturni:

  • la vecchiaia
  • la gravidanza, dopo il sesto mese (sono crampi comuni e non devono preoccupare)
  • l'allattamento
  • l'eccessivo sforzo fisico
  • il caldo e gli sbalzi di temperatura.

Se i crampi notturni si ripetono con frequenza potrebbero essere anche il campanello di allarme di problemi cardiovascolari, insufficienze venose, varici, flebite. In questo casi è bene consultare il medico.


Crampi notturni: gli esercizi


Oltre all'alimentazione e a un esercizio fisico moderato, ci sono anche alcuni esercizi che aiutano ad arginare il manifestarsi dei crampi. Innanzitutto, lo stretching quotidiano che aiuta la distensione dei muscoli, soprattutto se si svolge una vita sedentaria. Prima di dormire è utile una camminata all'aperto o dieci minuti di cyclette. Anche l'immersione dei piedi in acqua tiepida con oli essenziali come il rosmarino può rivelarsi un buon rimedio. Oppure dormire con le gambe leggermente alzate, posate su un cuscino.

Una volta che il crampo si è manifestato, si consiglia di allungare il muscolo con delicatezza, massaggiarlo piano, e rilasciarlo. Tutti movimenti da compiere molto lentamente.

Carla De Meo


Riferimenti bibliografici

  • Sebo P, Cerutti B, Haller DM. Effect of magnesium therapy on nocturnal leg cramps: a systematic review of randomized controlled trials with meta-analysis using simulations. Fam Pract 2014; 31: 7-19.
  • American Academy of Sleep Medicine. International Classification of Sleep Disorders, 3rd edition. Darien: American Academy of Sleep Medicine, 2014.
  • Nelson NL, Churilla JR. A narrative review of exercise-associated muscle cramps: Factors that contribute to neuromuscular fatigue and management implications. Muscle Nerve. 2016.




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