#lontanemaunite. Una marcia per l'endometriosi

07 luglio 2020
News, Video

#lontanemaunite. Una marcia per l'endometriosi


Una marcia mondiale per accendere i riflettori su una malattia poco conosciuta, l'endometriosi.

La Worldwide Endo March nasce nel 2014 negli Stati Uniti, ma si è subito estesa a 40 capitali in tutto il mondo, tra le quali Roma. Giunta alla settima edizione, nel marzo del 2020 la Endo March si è potuta svolgere solo virtualmente, ma a detta del Team Italy che organizza l'edizione italiana, capitanato da Alina Migliori, è stata un successo.




L'obiettivo dell'iniziativa è quello di contribuire alla diffusione dell'informazione su una malattia subdola e dalle conseguenze invalidanti, e che per arrivare a essere diagnosticata richiede, troppo spesso, anni di sofferenze e consulenze mediche continue proprio a causa della scarsa conoscenza, anche da parte dei ginecologi. Una diagnosi tempestiva è invece molto importante per impostare fin da subito una terapia, costruita a misura di ogni paziente.

Nel tempo la partecipazione all'iniziativa è cresciuta; nel 2017, proprio in occasione della Marcia, il Ministero della Salute ha annunciato l'inserimento della malattia nei Lea (livelli essenziali di assistenza). "Anche se limitatamente alle forme gravi, questo rappresenta un risultato molto importane, frutto dell'opera di sensibilizzazione e diffusione dell'informazione, e un primo passo verso un completo riconoscimento della rimborsabilità delle cure, auspicato dal tutte le pazienti" ha dichiarato Alina Migliori.


Cos’è l’endometriosi


L'endometriosi è una malattia cronica e invalidante, femminile, che colpisce una donna su dieci.

Durante il ciclo mestruale, è normale che parte del sangue mestruale refluisca. Questo viene però eliminato dalle cellule immunitarie.

Nelle donne che poi si ammalano di endometriosi, invece, durante le mestruazioni piccoli frammenti dell'endometrio, ossia della mucosa che riveste la cavità dell'utero, si sfaldano e invece di essere espulse con il flusso, possono risalire nelle tube di Falloppio, verso le ovaie e la cavità addominale. In questo modo hanno modo di diffondersi nelle zone pelviche, aderendo a organi come ovaie, utero, vescica, intestino, ureteri. Le aderenze sono poi soggette a reinfiammarsi in occasione di ogni ciclo.

Quando sospettare l'endometriosi? Il sintomo principale della malattia è il dolore. Nelle giovani ragazze, situazioni di dolori mestruali forti e invalidanti, dolore pelvico durante la defecazione, la minzione o i rapporti sessuali, oppure tra un ciclo e l'altro, dovrebbero essere indagati. Importantissimo è rivolgersi in un centro specializzato per la diagnosi e cura della malattia, in Italia ne esistono molti. Ma la malattia può essere anche asintomatica, e a volte viene diagnosticata nel momento in cui la gravidanza tarda ad arrivare.

L'endometriosi può compromettere la fertilità, per queste deve essere individuata e trattata. La terapia è rappresentata dai contraccettivi orali e dai progestinici. Per circa il 40% delle donne l'endometriosi è causa di infertilità ma attraverso diagnosi e trattamento tempestivi è possibile arrivare al concepimento spontaneo.

Stefania Cifani





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