Mieloma multiplo: belantamab mafodotin, il primo farmaco anti-BCMA per i pazienti resistenti o recidivati

14 marzo 2021
Speciale Mieloma multiplo

Mieloma multiplo: belantamab mafodotin, il primo farmaco anti-BCMA per i pazienti resistenti o recidivati



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Si stima che circa 5.600 persone in Italia ogni anno si ammalino di mieloma multiplo, con un'incidenza di 8,75 nuovi casi per 100 mila abitanti. Ad ammalarsi sono soprattutto le persone anziane: 30 ogni 100 mila tra gli over 65, mentre tra chi ha meno di 55 anni l'incidenza è di un 1 caso ogni 100 mila. Nel nostro Paese, nel complesso, sono attualmente in cura o in monitoraggio quasi 30 mila pazienti.

Mieloma multiplo: remissione e recidiva


Il mieloma multiplo è un tumore maligno delle plasmacellule, che in condizioni fisiologiche producono anticorpi e, uno degli aspetti più preoccupanti della patologia, è la sua progressione, caratterizzata da un modello ricorrente di remissione e recidiva. Il tipico decorso del mieloma si contraddistingue per fasi di malattia sintomatica (come dolore osseo, difficoltà di movimento agli arti da compressione del nervo spinale, stanchezza, anemia, infezioni, insufficienza renale, ipercalcemia) durante le quali si effettua il trattamento, con intervalli in cui vi è una remissione quasi completa della malattia, con sintomi per lo più assenti o sempre più brevi. Dopo alcuni anni il mieloma multiplo diventa non più responsivo al trattamento, quantomeno ai farmaci e alle terapie finora disponibili. Per questo uno dei principali bisogni clinici attualmente non soddisfatti si lega all'assenza di opzioni terapeutiche valide nelle linee avanzate di trattamento per i pazienti refrattari alle tre principali classi di farmaci oggi utilizzate: gli anticorpi monoclonali anti-CD38, gli immunomodulanti e gli inibitori del proteasoma. Si stima siano circa 200 i pazienti esposti a questi farmaci e potenzialmente eleggibili ad una quinta linea di trattamento e successive.

Mieloma multiplo: la scoperta del BCMA


Una svolta decisiva nella gestione del mieloma multiplo recidivato e refrattario si è avuta con l'identificazione e la caratterizzazione dell'antigene di maturazione delle cellule B (BCMA), che si è rivelato un bersaglio ideale per l'immunoterapia target del mieloma multiplo. La sua funzione è centrale: è, infatti, un antigene "chiave" nella regolazione delle cellule B, nella differenziazione in plasmacellule e nella loro sopravvivenza mediante trasduzione di segnali da due ligandi noti, BAFF (fattore di attivazione delle cellule B) e APRIL (un ligando che induce la proliferazione).

Mieloma multiplo: belantamab mafodotin, il primo farmaco anti-BCMA

Negli ultimi anni sono state sviluppate diverse terapie bersaglio anti-BCMA, estremamente efficaci nel contrastare il mieloma multiplo quando il tumore smette di rispondere alle terapie standard. In questo contesto l'approvazione di belantamab mafodotin, il primo farmaco anti-BCMA, è stata salutata dalle associazioni dei pazienti e dai clinici come un significativo passo in avanti per tutti i malati di mieloma diventati resistenti alle terapie standard, perché offre loro una possibilità terapeutica che prima non avevano e, con essa, quella di un prolungamento della sopravvivenza.

Riferimenti bibliografici



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