Emicrania e gravidanza si influenzano a vicenda

11 giugno 2015
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Emicrania e gravidanza si influenzano a vicenda



In alcune donne diminuisce, in altre si presenta per la prima volta, in altre ancora aumenta. Non è possibile dare una regola universale che descrive il cambiamento dell'emicrania in gravidanza, ma quel che è certo è che le due condizioni sono legate in modo molto stretto.

«Chi soffre di emicrania ha buone probabilità che il disturbo diminuisca in gravidanza» spiega David Dodick, della American migraine foundation, ricordando che tra il 50 e l'80 per cento delle donne con attacchi di emicrania nota una riduzione del disturbo soprattutto nel secondo e terzo trimestre. Merito probabilmente dei cambiamenti ormonali che la gestazione porta con sé. Ma non per tutte vale questa regola. «Donne che non hanno mai sofferto di emicrania potrebbero avere i primi attacchi proprio in gravidanza e a volte per chi già soffre del disturbo la situazione peggiora» prosegue Dodick.

Ma se la gravidanza influenza l'emicrania, non bisogna dimenticare che anche l'emicrania può influenzare i mesi dell'attesa. «Innanzitutto le donne con emicrania dovrebbero parlare con il proprio medico per sapere quali farmaci utilizzare in gravidanza nel momento degli attacchi» dice Sheena Aurora, membro della American migraine foundation, ricordando che recenti studi hanno messo in luce un maggior rischio di complicazioni vascolari, disturbi del sonno e aumento di peso durante la gravidanza nelle donne che soffrono di emicrania.

«Ecco perché è importante che queste donne tengano sotto controllo i livelli di colesterolo e di pressione e smettano di fumare prima di rimanere incinte» raccomanda l'esperta che poi conclude: «E bisogna sempre prestare grande attenzione a fattori legati allo stile di vita come per esempio idratazione, esercizio fisico, alimentazione e sonno». Il tutto con la diretta supervisione del proprio medico di fiducia e, se necessario, anche con l'aiuto di specialisti esperti in emicrania, medicina materno-fetale o farmacologia durante la gravidanza. E perché no, anche con l'aggiunta dello yoga o del massaggio se non ci sono particolari controindicazioni.




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