Disturbi digestivi. I consigli per un apparato digerente sano
Il 65% degli italiani riferisce fastidi digestivi come gonfiore, acidità, meteorismo e pesantezza di stomaco, sintomi spesso ricorrenti e influenzati da stress e stili di vita sbilanciati. Questi disturbi colpiscono persone di tutte le età, con una maggiore incidenza tra le donne e i giovani adulti, e sono frequentemente associati a condizioni funzionali come la sindrome dell'intestino irritabile. La causa comune di molti di questi sintomi è la disbiosi intestinale, un'alterazione del microbiota sempre più diffusa.
Le cause principali: stress e abitudini alimentari scorrette
Stress, ritmi frenetici e cattive abitudini alimentari sono tra i principali fattori che alterano la funzionalità digestiva. Il 40% degli italiani attribuisce i disturbi digestivi a situazioni stressanti, mentre il 20% segnala il consumo troppo rapido dei pasti e il 18% punta il dito contro cibi irritanti o troppo elaborati.
"La dieta moderna, ricca di zuccheri e grassi animali, ha effetti negativi sulla salute intestinale - ha spiegato il professor Attilio Giacosa, Gastroenterologo presso il CDI di Milano e già Direttore della Struttura complessa di Gastroenterologia e Nutrizione Clinica dell'Istituto Nazionale per la Ricerca sul cancro di Genova - ma è importante non demonizzare singoli alimenti. L'equilibrio e una maggiore attenzione alla qualità dei cibi sono la chiave".
Tra i modelli alimentari consigliati spicca la Green-Med Diet, una versione sostenibile della dieta mediterranea che privilegia proteine vegetali e alimenti freschi. Tra le novità, il Mankai, una microalga ricca di proteine e vitamina B12, è un esempio di come innovazione e sostenibilità possano convivere.
Falsi miti e rimedi più usati
Un sondaggio di Assosalute ha evidenziato confusione tra gli italiani riguardo alle buone pratiche digestive. Ad esempio, il 39% ritiene erroneamente che bere solo lontano dai pasti aiuti la digestione, mentre il 27% pensa che i carboidrati serali siano sempre dannosi.
Caffè, fumo, vino e cioccolato sono spesso indicati come "nemici" dello stomaco, ma non sempre con fondamento scientifico. Così come non è vero che la frutta secca - noci, nocciole e mandorle - sia da evitare per timore dei grassi; al contrario, si tratta di alimenti preziosi all'interno della dieta mediterranea, a patto di consumarli in porzioni adeguate e masticarli bene per favorire l'assorbimento dei nutrienti.
In caso di disturbi, oltre la metà degli italiani ricorre ai farmaci da banco, seguiti da cambiamenti alimentari (40%) e rimedi naturali, soprattutto tra i più giovani. La scelta del rimedio varia anche per genere ed età: le donne sono più propense a usare farmaci di automedicazione, mentre gli uomini si rivolgono più spesso al medico o a figure professionali.
I cinque consigli dell'esperto
I consigli dell'esperto per un apparato digerente sano:
● Dieta equilibrata: prediligere la dieta mediterranea con frutta, verdura e proteine di qualità.
● Idratazione costante: bere acqua durante tutto il giorno per favorire la depurazione.
● Attività fisica: camminare almeno 30 minuti al giorno, preferibilmente dopo i pasti.
● Riposo adeguato: dormire almeno 7 ore per notte per rigenerare il corpo.
● Socialità a tavola: condividere i pasti per migliorare il benessere psicologico e promuovere una migliore digestione.
Seguendo queste semplici regole, è possibile migliorare il benessere generale e ridurre la frequenza dei disturbi digestivi.
Fonte: Doctor33
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