L’importanza dell’aderenza alla terapia

18 novembre 2015
Aggiornamenti e focus, Speciale Salute del respiro

L’importanza dell’aderenza alla terapia



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Circa la metà degli asmatici non segue la terapia come dovrebbe e questo nonostante si sappia molto bene quanto sia importante tenere l'asma sotto controllo. Questo significa che un asmatico su due non assume in maniera regolare i farmaci prescrittigli dal medico per curare la malattia. Per cercare di prevenire questo problema può essere utile far nascere un'alleanza fra il paziente e il medico che lo sta curando: questo è probabilmente il modo migliore per trovare delle strategie che consentano di favorire al massimo l'aderenza alla terapia. Medico e paziente possono cercare di individuare insieme i fattori che contribuiscono a compromettere l'adesione alla terapia e trovare il modo per correggerli. È perciò importante che l'asmatico faccia presente al suo medico eventuali difficoltà che incontra nel seguire il trattamento prescritto: per esempio a causa di un regime troppo complicato, per la necessità di usare molti inalatori differenti, ma anche semplicemente per una difficoltà manuale nell'utilizzo del dispositivo per l'erogazione del farmaco. Sia il medico che il paziente non devono poi sottovalutare problemi di incomprensione rispetto alle istruzioni fornite che possono determinare un'involontaria mancata aderenza o peggio la mancata percezione da parte dell'asmatico di quanto sia importante la regolarità del trattamento. Altri fattori da considerare sono relativi all'atteggiamento del paziente nei confronti delle terapie: è possibile che abbia sviluppato delle aspettative non corrette o che abbia un eccessivo timore per gli effetti indesiderati dei farmaci. In questo senso è davvero importante che chi soffre d'asma sia ben conscio del fatto che riuscire a tenere la malattia sotto controllo significa vivere meglio, con una qualità di vita normale, non esporsi al pericolo di riacutizzazioni della malattia, non avere la necessità di ricorrere a dosi supplementari di broncodilatatori, essere in grado di mantenere una normale attività fisica, preservare il riposo notturno e prevenire un deterioramento delle funzioni respiratorie.

L'aderenza può essere ulteriormente migliorata avendo a disposizione una sorta di "piano d'azione" su come gestire la malattia che può essere preparato con l'aiuto del medico. Il programma terapeutico dovrebbe riportare i farmaci previsti dalla terapia, come e quando prenderli, ma dovrebbe fornire anche indicazioni su quando chiamare il proprio medico o quando rivolgersi a un pronto soccorso.

Un ulteriore contributo a favore di una migliore aderenza, strettamente legato alla presenza di un programma terapeutico prestabilito, può giungere dal coinvolgimento in prima persona dell'asmatico anche nel monitoraggio della sua malattia sia con una valutazione dei sintomi (eseguibile ricorrendo a un semplice questionario), sia con la misurazione del respiro che può essere fatta autonomamente dal paziente grazie a un semplice dispositivo, il misuratore del picco di flusso, che consente di misurare il flusso nelle vie aeree.



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