01 luglio 2026
Alendronato Sandoz
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Cos'è Alendronato Sandoz (acido alendronico sale sodico)
Alendronato Sandoz è un farmaco a base di acido alendronico sale sodico, appartenente al gruppo terapeutico Osteomodulanti. E' commercializzato in Italia da Sandoz S.p.A.
Confezioni e formulazioni di Alendronato Sandoz disponibili in commercio
Selezionare una delle seguenti confezioni di Alendronato Sandoz disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):
- alendronato sandoz 70 mg 12 compresse rivestite con film
- alendronato sandoz 70 mg 4 compresse rivestite con film
A cosa serve Alendronato Sandoz e perchè si usa
Alendronato Sandoz Gmbh è indicato per gli adulti nel trattamento dell’osteoporosi postmenopausale.
Alendronato riduce il rischio di fratture vertebrali e dell’anca.
Indicazioni: come usare Alendronato Sandoz, posologia, dosi e modo d'uso
Posologia
La dose raccomandata è una compressa da 70 mg una volta alla settimana.
I pazienti devono essere informati che in caso abbiano dimenticato di assumere una compressa di Alendronato Sandoz GmbH, devono assumere una compressa al mattino successivo al giorno in cui se ne sono accorti. Non devono prendere due compresse lo stesso giorno ma devono ricominciare ad assumere una compressa una volta a settimana, nel giorno prescelto come stabilito in precedenza.
Non è stata stabilita la durata ottimale del trattamento con bisfosfonati per l’osteoporosi. La necessità di un trattamento continuativo deve essere rivalutata in ogni singolo paziente periodicamente in funzione dei benefici e rischi potenziali di alendronato, in particolare dopo 5 o più anni d’uso.
I pazienti devono assumere integratori di calcio e di vitamina D, se la loro dieta non è adeguata (vedere paragrafo 4.4).
Anziani
Negli studi clinici non è stata dimostrata alcuna differenza dovuta all’età nei profili di efficacia o di sicurezza di alendronato. Nei pazienti anziani non è pertanto necessario alcun aggiustamento della dose.
Danno renale
Non è necessario aggiustare la dose nei pazienti con una clearance di creatinina maggiore di 35 ml/min. L’alendronato non è raccomandato in pazienti con insufficienza renale quando la clearance di creatinina è minore di 35 ml/min, in quanto non vi sono esperienze in proposito.
Compromissione epatica
Non è necessario alcun aggiustamento della dose.
Popolazione pediatrica
L’alendronato di sodio non è raccomandato per l’uso nei bambini e adolescenti sotto 18 anni poiché i dati sulla sicurezza e l’efficacia in condizioni associate all’osteoporosi pediatrica non sono sufficienti (vedere anche il paragrafo 5.1).
Non è stato studiato Alendronato Sandoz GmbH nel trattamento dell’osteoporosi indotta dai glucocorticoidi.
Modo di somministrazione
Per uso orale.
Per ottenere un adeguato assorbimento di alendronato
Alendronato Sandoz Gmbh deve essere assunto a stomaco vuoto al mattino, subito dopo essersi alzati, solo con acqua di rubinetto, almeno 30 minuti prima di qualsiasi alimento, bevanda o eventuale altro farmaco. È probabile che altre bevande (inclusa l’acqua minerale), alimenti e alcuni farmaci riducano l’assorbimento di alendronato (vedere paragrafo 4.5).
Per agevolare l’assunzione e ridurre quindi il rischio di irritazione/effetti indesiderati localmente e nell’esofago (vedere paragrafo 4.4):
• Alendronato Sandoz Gmbh deve essere deglutito solo dopo essersi alzati dal letto per iniziare la giornata, con un bicchiere pieno d’acqua (non meno di 200 ml).
• La compressa di Alendronato Sandoz Gmbh deve essere inghiottita intera e non deve essere masticata, succhiata o sciolta in bocca, a causa del rischio potenziale che si verifichino ulcerazioni orofaringee.
• Il paziente non deve distendersi fino a quando non ha consumato il primo pasto della giornata, il che deve avvenire almeno 30 minuti dopo l’assunzione della compressa.
• Il paziente non deve distendersi per almeno 30 minuti dopo aver assunto Alendronato Sandoz Gmbh.
• Alendronato Sandoz Gmbh non deve essere assunto al momento di coricarsi o prima di alzarsi dal letto all’inizio della giornata.
Controindicazioni: quando non dev'essere usato Alendronato Sandoz
• Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
• Patologie dell’esofago e altri fattori che ritardano lo svuotamento esofageo, come stenosi o acalasia.
• Impossibilità di stare in piedi o seduti con il busto eretto per almeno 30 minuti.
• Ipocalcemia
Alendronato Sandoz può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?
Gravidanza
I dati relativi all’uso di alendronato in gravidanza sono assenti o limitati. Gli studi sugli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva.
L’alendronato somministrato durante la gravidanza nei ratti ha causato distocia associata a ipocalcemia (vedere paragrafo 5.3). L’alendronato non deve essere somministrato durante la gravidanza.
Allattamento
Non è noto se alendronato/ i metaboliti vengano escreti nel latte umano. Non può essere escluso un rischio nei neonati/lattanti. L’alendronato non deve essere usato dalle donne che stanno allattando al seno.
Fertilità
I bifosfonati sono incorporati nella matrice ossea, dalla quale sono rilasciati gradualmente nel corso di anni. La quantità di bifosfonato incorporato nell’osso di un adulto, e di conseguenza, la quantità disponibile per il rilascio nella circolazione sistemica, è direttamente correlata alla dose e alla durata dell'uso di bifosfonati (vedere paragrafo 5.2). Non ci sono dati sul rischio fetale nell'uomo. Tuttavia, vi è un rischio teorico di danno fetale, principalmente scheletrico, se una donna rimane incinta dopo aver completato un ciclo di terapia con i bifosfonati. Non è stato studiato l'impatto di variabili quali il tempo tra l’interruzione della terapia con bifosfonati ed il concepimento, il tipo di bifosfonato usato, e la via di somministrazione (per via endovenosa rispetto orale) sul rischio fetale.
Patologie correlate:
- Menopausa
Il termine sta a indicare l'ultima mestruazione che coincide con la perdita delle funzioni ovariche e riproduttive e con un deficit quantitativo degli ormoni sessuali, estrogeni e progesterone - Morbo di Paget
Malattia cronica dello scheletro, chiamata anche osteite deformante, caratterizzata da un rimodellamento patologico del tessuto osseo che ne provoca l'ingrossamento e l'indebolimento. - Osteoporosi
Condizione caratterizzata dalla progressiva diminuzione della densità dell'osso, con conseguente aumento della sua fragilità e suscettibilità alle fratture.
Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico
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