Amiped

30 giugno 2026

Amiped


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Cos'è Amiped (aminoacidi)


Amiped è un farmaco a base di aminoacidi, appartenente al gruppo terapeutico Soluzioni endovena aminoacidi.

A cosa serve Amiped e perchè si usa


Apporto di aminoacidi per la nutrizione per via parenterale in associazione a soluzioni contenenti supplementi energetici (glucosio e lipidi) ed elettroliti, quando la nutrizione per via orale o enterale è impossibile, insufficiente o controindicata. La soluzione è indicata per neonati a termine e pretermine, lattanti e divezzi, e bambini.

Indicazioni: come usare Amiped, posologia, dosi e modo d'uso


Posologia

Popolazione pediatrica

I dosaggi per questi gruppi di età come illustrato di seguito sono valori medi a scopo di orientamento. L’esatto dosaggio deve essere adattato individualmente a seconda dell’età, dello stadio di sviluppo e della malattia soggiacente.

La somministrazione deve essere iniziata al di sotto del valoretarget della velocità di infusione e può essere aumentata al valore target entro la prima ora.

Apporto di aminoacidi per via parenterale considerato adeguato per la maggior parte dei pazienti pediatrici:

Dose giornaliera per neonati pretermine:

Primo giorno di vita

≥ 1,5 g di aminoacidi/kg di peso corporeo
≥ 15 ml/kg di peso corporeo.

A partire dal giorno 2

2,5-3,5 g di aminoacidi/kg di peso corporeo
25-35 ml/kg di peso corporeo.

Dose giornaliera per neonati a termine (0-27 giorni):

1,5-3,0 g/kg di peso corporeo
15 30 ml/kg di peso corporeo.

Dose giornaliera per lattanti e divezzi (da 1 mese a meno di 3 anni) :

1,0-2,5 g/kg di peso corporeo
10-25 ml/kg di peso corporeo.

Dose giornaliera per bambini (da 3 a meno di 12 anni) :

1,0-2,0 g/kg di peso corporeo
10-20 ml/kg di peso corporeo.

Bambini in condizioni critiche: Per pazienti in condizioni critiche l’apporto consigliato di aminoacidi puòessere superiore (fino a 3,0 g di aminoacidi/kg di peso corporeo al giorno).

Pazienti con insufficienza renale/epatica

Nei pazienti con insufficienza epatica o renale il dosaggio deve essere adattato individualmente (vedere anche paragrafo 4.4). Amiped è controindicato nei pazienti con insufficienza epatica grave e insufficienza renale grave in assenza di terapia di sostituzione renale (vedere paragrafo 4.3).

Durata d’uso

Questa soluzione può essere somministrata finché è indicata la nutrizione per via parenterale.

Modo di somministrazione

Uso endovenoso.

Solo per infusione venosa centrale.

Quando viene utilizzata nei neonati pretermine e nei lattanti fino a 2 anni di età, la soluzione (nelle sacche e nei setdi somministrazione) deve essere protetta dall’esposizione alla luce fino al completamento della somministrazione (vedereparagrafi 4.4, 6.3 e 6.6). Durante la preparazione delle miscele, un sovraimballaggio di protezione dalla luce potrebbe non essere utilizzabile. In ogni caso, è necessario prestare attenzione a ridurre quanto più possibile l’esposizione alla luce durante la preparazione delle miscele.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Amiped


• Ipersensibilità ad uno qualsiasi del (dei) principio(i) attivo(i) o ad uno qualsiasi degli eccipienti

• Disturbi congeniti del metabolismo degli aminoacidi

• Gravi disturbi della circolazione potenzialmente mortali (ad es. shock)

• Ipossia

• Acidosi metabolica

• Insufficienza epatica grave

• Insufficienza renale grave in assenza di terapia di sostituzione renale

• Insufficienza cardiaca scompensata

• Edema polmonare acuto.

• Disturbi dell’equilibrio idrico ed elettrolitico

Amiped può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Non pertinente, poiché Amiped è previsto essere utilizzato solo in lattanti, divezzi e bambini.

Quali sono gli effetti indesiderati di Amiped


Possono verificarsi effetti indesiderati, i quali tuttavia sono associati non al prodotto specifico, ma in generale alla nutrizione per via parenterale, soprattutto nella fase iniziale della terapia.

Gli effetti indesiderati sono elencati in base alla loro frequenza come di seguito indicato:

Molto comune (≥ 1/10)

Comune (≥ 1/100, < 1/10)

Non comune (≥ 1/1.000, < 1/100)

Raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000)

Molto raro (< 1/10.000)

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

Disturbi del sistema immunitario

Non nota: reazioni allergiche

Patologie gastrointestinali

Non comune: nausea, vomito

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico



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