Bactrim

11 agosto 2020

Bactrim




Bactrim è un farmaco a base di sulfametoxazolo + trimetoprim, appartenente al gruppo terapeutico Antibatterici sulfonamidici. E' commercializzato in Italia da Roche S.p.A..


Confezioni e formulazioni di Bactrim (sulfametoxazolo + trimetoprim) disponibili e foglietto illustrativo


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A cosa serve Bactrim (sulfametoxazolo + trimetoprim) e perchè si usa


Bactrim è indicato negli adulti e nei bambini di età superiore a 6 settimane per trattare:

Infezioni delle vie respiratorie: sinusite, bronchite acuta, polmonite (anche dovuta a Pneumocystis jirovecii), riacutizzazioni in corso di bronchite cronica o di bronchiettasie.

Otite media.

Infezioni renali e delle vie urinarie: pielite, cistite, prostatite, uretrite, riacutizzazioni in corso di infezioni croniche delle vie urinarie.

Infezioni dell'apparato genitale compresa l'uretrite gonococcica.

Infezioni dell'apparato digerente: infezioni da Shigella, da Salmonella typhi e paratyphi e altre enteriti da germi sensibili.

Devono essere tenute in considerazione le linee guida ufficiali sull'impiego appropriato degli agenti antibatterici.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Bactrim (sulfametoxazolo + trimetoprim)


  • Ipersensibilità ai principi attivi, ad altri sulfamidici, o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Insufficienza renale grave, con clearance della creatinina <15 mL/min (vedere paragrafo 4.2).
  • Gravi lesioni del parenchima epatico.
  • Discrasie ematiche.
  • Bambini al di sotto di 6 settimane di età.
  • Deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi.
  • In caso di infezioni sostenute da streptococco ß-emolitico di gruppo A.
Bactrim non deve essere somministrato in combinazione con dofetilide (vedere paragrafo 4.5).



Bactrim (sulfametoxazolo + trimetoprim) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Trimetoprim e sulfametoxazolo attraversano la barriera placentare e possono quindi interferire con il metabolismo dell'acido folico con la conseguente possibilità di indurre malformazioni congenite (vedere paragrafo 5.3).

Pertanto, Bactrim deve essere usato durante la gravidanza solo se il potenziale beneficio giustifica il potenziale rischio per il feto. Di tale rischio potenziale devono essere informate le donne incinte che sono in trattamento con Bactrim. Si raccomanda, inoltre, che alle stesse o alle donne che stanno pianificando una gravidanza, siano somministrati 5 mg di acido folico al giorno mentre sono in trattamento con Bactrim.

Due ampi studi osservazionali hanno evidenziato un rischio di aborto spontaneo, aumentato da 2 a 3,5 volte, nelle donne trattate con trimetoprim da solo e in combinazione con sulfametoxazolo durante il primo trimestre rispetto a nessuna esposizione ad antibiotici o all'esposizione a penicilline.

Durante l'ultima fase della gravidanza, Bactrim deve essere evitato per quanto possibile, a causa del rischio di kernittero nel neonato (vedere paragrafo 5.2).

Allattamento

Sia trimetoprim che sulfametoxazolo passano nel latte materno. Anche se la quantità di Bactrim ingerita da un neonato allattato al seno è piccola, i possibili rischi per il bambino (kernittero, ipersensibilità) devono essere valutati in relazione al beneficio terapeutico atteso per la madre (vedere paragrafo 5.2).



Vedi patologie correlate:



Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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