Bromazepam Pensa

05 giugno 2020

Bromazepam Pensa




Bromazepam Pensa è un farmaco a base di bromazepam, appartenente al gruppo terapeutico Ansiolitici benzodiazepinici. E' commercializzato in Italia da Pensa Pharma S.p.A..


Confezioni e formulazioni di Bromazepam Pensa (bromazepam) disponibili e foglietto illustrativo


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A cosa serve Bromazepam Pensa (bromazepam) e perchè si usa


  • Ansia, tensione ed altre manifestazioni somatiche o psichiatriche associate con sindrome ansiosa.
  • Insonnia.
Le benzodiazepine sono indicate soltanto quando il disturbo è grave, disabilitante e sottopone il soggetto a grave disagio.



Come usare Bromazepam Pensa (bromazepam): posologia, dosi e modo d'uso


Posologia

Per la variabilità delle risposte individuali la posologia va regolata caso per caso. La dose media di BROMAZEPAM PENSA varia da 1,5 a 3 mg, 2-3 volte al giorno (1-2 compresse da 1,5 mg 2-3 volte al dì oppure 1 compressa da 3 mg 2-3 volte al dì, oppure 15-30 gocce 2-3 volte al dì).

Nel trattamento di pazienti anziani o pazienti con ridotta funzionalità epatica: la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovrà valutare un'eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati.

Ansia

Il trattamento dovrebbe essere il più breve possibile. Il paziente dovrebbe essere rivalutato regolarmente e la necessità di un trattamento continuato dovrebbe essere valutata attentamente, particolarmente se il paziente è senza sintomi. La durata complessiva del trattamento, generalmente, non dovrebbe superare le 8-12 settimane, compreso un periodo di sospensione graduale. In determinati casi, può essere necessaria l'estensione oltre il periodo massimo di trattamento; in tal caso, ciò non dovrebbe avvenire senza rivalutazione della condizione del paziente.

Insonnia

Il trattamento dovrebbe essere il più breve possibile. La durata del trattamento, generalmente, varia da pochi giorni a due settimane, fino ad un massimo di quattro settimane, compreso un periodo di sospensione graduale.

In determinati casi, può essere necessaria l'estensione oltre il periodo massimo di trattamento; in caso affermativo, non dovrebbe avvenire senza rivalutazione della condizione del paziente.

Il trattamento dovrebbe essere iniziato con la dose consigliata più bassa.

La dose massima non dovrebbe essere superata.

Popolazione pediatrica

Le benzodiazepine non devono essere date ai pazienti di età inferiore ai 18 anni senza valutazione attenta dell'effettiva necessità del trattamento; la durata del trattamento deve essere la più breve possibile.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Bromazepam Pensa (bromazepam)


Bromazepam non deve essere somministrato a pazienti con nota ipersensibilità alle benzodiazepine, grave insufficienza respiratoria, grave insufficienza epatica (le benzodiazepine non sono indicate per trattare pazienti con grave insufficienza epatica visto che possono causare encefalopatia), miastenia grave o sindrome di apnea notturna.



Bromazepam Pensa (bromazepam) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Sebbene non siano disponibili specifici dati clinici per il bromazepam, una grande quantità di dati basati su studi di coorte indicano che l'esposizione alle benzodiazepine nel primo trimestre di gravidanza non è associata ad un aumentato rischio di malformazioni maggiori. Comunque, alcuni tra i primi studi epidemiologici caso-controllo hanno rivelato un aumento del rischio di schisi orale. I dati indicano che il rischio di avere un infante con schisi orale dopo un'esposizione materna alle benzodiazepine è meno di 2/1000 confrontata con un'aspettativa per questo difetto, nella popolazione generale, di approssimativamente 1/1000.

Quando il trattamento deve essere somministrato per motivi medici durante l'ultimo periodo di gravidanza, anche a dosi basse, si possono manifestare i sintomi della sindrome del bambino flaccido quali ipotonia assiale, problemi di suzione che portano a un ridotto aumento di peso. Questi segni sono reversibili ma possono durare da 1 a 3 settimane, a seconda dell'emivita del prodotto. Ad elevate dosi, nei nascituri possono verificarsi depressione respiratoria o apnea e ipotermia. Inoltre, alcuni giorni dopo la nascita possono essere osservati i sintomi da astinenza neonatale quali ipereccitabilità, agitazione e tremore, anche se non si manifesta la sindrome del bambino flaccido.

Tenendo in considerazione questi dati, l'uso di bromazepam durante la gravidanza può essere considerato, se le indicazioni terapeutiche e la posologia sono strettamente rispettate.

Se il trattamento con bromazepam è necessario durante l'ultima parte della gravidanza, le alti dosi devono essere evitate e la sindrome del bambino flaccido e/o i sintomi d'astinenza devono essere monitorati nei nascituri.

Allattamento

Poichè bromazepam viene escreto nel latte materno, l'allattamento al seno non è consigliato durante il trattamento.



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Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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