Ebastina Aristo

14 dicembre 2019

Ebastina Aristo




Ebastina Aristo è un farmaco a base di ebastina, appartenente al gruppo terapeutico Antiallergici antistaminici. E' commercializzato in Italia da Aristo Pharma Italy S.r.l..


Confezioni e formulazioni di Ebastina Aristo (ebastina) disponibili


Seleziona una delle seguenti confezioni di Ebastina Aristo (ebastina) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Ebastina Aristo (ebastina) e perchè si usa


  • Trattamento sintomatico di riniti allergiche stagionali e non stagionali, con o senza congiuntivite allergica.
  • Orticaria



Come usare Ebastina Aristo (ebastina): posologia, dosi e modo d'uso


Posologia

Per somministrazione orale.

Rinite allergica/Rinocongiuntivite

Adulti e bambini di età pari o superiore ai 12 anni

Per i bambini di età pari e superiore a 12 anni e adulti si applicano le seguenti raccomandazioni posologiche: 1 compressa orodispersibile (20 mg di ebastina) una volta al giorno in caso di gravi sintomi di rinite allergica. Per pazienti con sintomi più lievi si raccomanda 1 compressa orodispersibile di 10 mg di ebastina una volta al giorno. Per questa dose, sono disponibili compresse orodispersibili di Ebastina Aristo 10 mg.

Orticaria

Per adulti di età superiore ai 18 anni di età si applicano le seguenti raccomandazioni posologiche: 20 mg di ebastina una volta al giorno. Per pazienti con sintomi più lievi si raccomanda 1 compressa orodispersibile di 10 mg di ebastina una volta al giorno. Per questa dose, sono disponibili compresse orodispersibili di Ebastina Aristo 10 mg.

Popolazione pediatrica

La sicurezza ed efficacia di Ebastina Aristo non sono state valutate in bambini di età inferiore a 12 anni.

Gruppi di pazienti speciali

In pazienti affetti da insufficienza renale lieve, moderata o grave o insufficienza epatica da lieve a moderata non è necessario alcun aggiustamento della dose (trattamento fino a 5/7 giorni). Non si hanno esperienze con dosi superiori a 10 mg in pazienti con insufficienza epatica grave, di conseguenza non deve essere superato il dosaggio massimo di 10 mg in pazienti con insufficienza epatica grave.

Il trattamento può essere prolungato fino alla scomparsa dei sintomi.

Modo di somministrazione

La compressa orodispersibile deve essere posizionata sulla lingua dove si scioglierà: non sono necessari acqua o altri liquidi.

L'azione di Ebastina Aristo non è influenzata dall'ingestione di cibo. L'ebastina può essere assunta prima, durante o dopo i pasti.

Durata

Il medico decide la durata della terapia.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Ebastina Aristo (ebastina)


Ipersensibilità nota a ebastina o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

L'ebastina non deve essere utilizzata per il trattamento dell'orticaria in pazienti adolescenti al di sotto dei 18 anni di età, poichè al momento non esiste esperienza sufficiente in questo gruppo di età e non vi è alcuna esperienza nei bambini al di sotto dei 12 anni di età.



Ebastina Aristo (ebastina) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

I dati relativi all'uso di ebastina in donne in gravidanza sono in numero limitato. Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti di tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3).

A scopo precauzionale, è preferibile evitare l'uso di ebastina durante la gravidanza.

Allattamento

Non è noto se il principio attivo sia escreto nel latte materno. Nel ratto, è stata dimostrata l'escrezione di ebastina nel latte.

Evitare di assumere le compresse orodispersibili di Ebastina Aristo durante l'allattamento.

Fertilità

Non sono disponibili dati relativi all'effetto di ebastina sulla fertilità. 



Quali sono gli effetti collaterali di Ebastina Aristo (ebastina)


La frequenza dei possibili effetti indesiderati elencati di seguito è definita utilizzando le seguenti convenzioni: molto comune (≥1/10), comune (da ≥1/100 a <1/10), non comune (da ≥1/1.000 a <1/100), raro (da ≥1/10.000 a <1/1.000), molto raro (<1/10.000), e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Disturbi del metabolismo e della nutrizione
Non nota: appetito aumentato

Disturbi psichiatrici

Molto raro: nervosismo generale

Patologie del sistema nervoso:

Comune: sonnolenza, cefalea Molto raro: disestesia

Patologie cardiache

Molto raro: palpitazioni, tachicardia

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche

Non comune: epistassi, faringite, rinite

Molto raro: sinusite

Patologie gastrointestinali

Comune: bocca secca

Non comune: nausea, dolore addominale, dispepsia

Molto raro: vomito

Patologie epatobiliari

Molto raro: valori alterati nei test di funzionalità epatica

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Molto raro: esantema, orticaria, eczema, eruzione cutanea, dermatite

Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella

Molto raro: disturbi mestruali, dismenorrea

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

Non comune: vertigini, astenia, insonnia

Molto raro: edema

Esami diagnostici
Non nota: peso aumentato

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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