Flarex

27 gennaio 2021

Flarex


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Cos'è Flarex (fluorometolone acetato)


Flarex è un farmaco a base di fluorometolone acetato, appartenente al gruppo terapeutico Corticosteroidi. E' commercializzato in Italia da Novartis Farma S.p.A.

Confezioni e formulazioni di Flarex disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Flarex disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Flarex e perchè si usa


FLAREX® collirio è indicato nel trattamento delle infiammazioni oculari esterne del segmento anteriore, sensibili agli steroidi.

Indicazioni: come usare Flarex, posologia, dosi e modo d'uso


Instillare 1 o 2 gocce 4 volte al giorno secondo prescrizione medica. Nelle prime 24-48 ore, il dosaggio può essere aumentato a due gocce ogni due ore, secondo il giudizio del medico.

Nei bambini la sicurezza e l'efficacia non sono dimostrate, pertanto l'uso è da riservare a giudizio del medico ai casi di assoluta necessità.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Flarex


Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti

Infezioni batteriche acute non trattate.

Cheratite da Herpes simplex.

Vaiolo vaccino, varicella o altre infezioni virali della cornea e della congiuntiva.

Micosi dell'occhio.

Ipertensione endoculare.

Infezioni oculari da micobatteri, compresa la tubercolosi dell'occhio.

Orzaiolo.

Flarex può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Fertilità

Non sono disponibili dati circa l'effetto di FLAREX® sulla fertilità maschile o femminile.

Gravidanza

I dati relativi all'uso di FLAREX® in donne in gravidanza non esistono o sono in numero limitato.

Gli studi sugli animali con i corticosteroidi hanno mostrato una tossicità riproduttiva.

Allattamento

Non è noto se il fluorometolone o i suoi metaboliti siano escreti nel latte materno dopo somministrazione topica oculare. I corticosteroidi somministrati per via sistemica sono escreti nel latte materno. Il rischio per i neonati/lattanti non può essere escluso.

Nelle donne in stato di gravidanza e/o durante l'allattamento il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità sotto il diretto controllo del medico.

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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