Testoviron 250 mg/ml soluzione iniettabile a rilascio prolungato per uso im 1 fiala 1 ml

17 aprile 2021
Farmaci - Testoviron

Testoviron 250 mg/ml soluzione iniettabile a rilascio prolungato per uso im 1 fiala 1 ml


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Testoviron 250 mg/ml soluzione iniettabile a rilascio prolungato per uso im 1 fiala 1 ml è un medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa, da rinnovare volta per volta, vendibile al pubblico su prescrizione di centri ospedalieri o di specialisti: endocrinologo, urologo, andrologo (classe C), a base di testosterone enantato, appartenente al gruppo terapeutico Androgeni. E' commercializzato in Italia da Bayer S.p.A.


INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


TITOLARE AIC:

Bayer S.p.A.

MARCHIO

Testoviron

CONFEZIONE

250 mg/ml soluzione iniettabile a rilascio prolungato per uso im 1 fiala 1 ml

FORMA FARMACEUTICA
soluzione (uso interno)

PRINCIPIO ATTIVO
testosterone enantato

GRUPPO TERAPEUTICO
Androgeni

CLASSE
C

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa, da rinnovare volta per volta, vendibile al pubblico su prescrizione di centri ospedalieri o di specialisti: endocrinologo, urologo, andrologo

PREZZO
12,00 €


CONFEZIONI DISPONIBILI IN COMMERCIO


Confezioni e formulazioni di Testoviron disponibili in commercio:

  • testoviron 250 mg/ml soluzione iniettabile a rilascio prolungato per uso im 1 fiala 1 ml (scheda corrente)

FOGLIETTO ILLUSTRATIVO (PDF)


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Foglietto illustrativo Testoviron »

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INDICAZIONI TERAPEUTICHE


A cosa serve Testoviron? Perchè si usa?


Terapia sostitutiva con testosterone per l'ipogonadismo maschile, quando il deficit di testosterone è stato confermato dal quadro clinico e dalle analisi biochimiche.


CONTROINDICAZIONI


Quando non dev'essere usato Testoviron?


Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Carcinoma androgeno-dipendente della prostata o della ghiandola mammaria maschile.

Ipercalcemia secondaria a tumori maligni.

Tumori epatici pregressi o in atto.

Malattie renali, ipertensione, gravi disfunzioni epatiche.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO


Cosa serve sapere prima di prendere Testoviron?


Disturbi della coagulazione

Come regola generale, le limitazioni all'impiego delle iniezioni intramuscolari nei pazienti con problemi di sanguinamento acquisiti o ereditari devono sempre essere rispettate. È stato riportato che il testosterone ed i suoi derivati aumentano l'attività dei derivati cumarinici come anticoagulanti orali (vedere anche paragrafo 4.5).
Il testosterone deve essere usato con cautela nei pazienti con trombofilia, o con fattori di rischio per la tromboembolia venosa (TEV) poichè ci sono stati studi e segnalazioni di post-marketing di eventi trombotici (ad esempio trombosi venosa profonda, embolia polmonare, trombosi oculare) in questi pazienti durante la terapia con testosterone. Nei pazienti trombofilici i casi di TEV sono stati segnalati anche durante il trattamento anticoagulante, pertanto la prosecuzione del trattamento con testosterone dopo il primo evento trombotico deve essere valutata attentamente. In caso di prosecuzione del trattamento, vanno prese misure aggiuntive per minimizzare il rischio individuale di TEV

Altre condizioni

Vi sono esperienze limitate sulla sicurezza ed efficacia dell'uso di Testoviron in pazienti di età superiore a 65 anni. Attualmente non vi è accordo sui valori di riferimento di testosterone specifici per l'età. Tuttavia, si deve considerare che i livelli sierici di testosterone diminuiscono fisiologicamente con l'aumento dell'età.

Dopo l'uso di Testoviron, sono stati osservati tumori epatici benigni e maligni che possono causare emorragia intraddominale pericolosa per la vita. Se si verificano gravi disturbi dell'addome superiore, ingrossamento del fegato o segni di emorragia intraddominale si deve considerare la possibilità di un tumore epatico nella diagnosi differenziale.

I pazienti in età avanzata trattati con androgeni possono avere un rischio aumentato di sviluppare iperplasia prostatica. Sebbene non vi siano chiare indicazioni che gli androgeni causino il carcinoma prostatico, è possibile che ne favoriscano la crescita qualora esso sia già presente. Pertanto, prima di iniziare una terapia con preparati a base di testosterone, è necessario escludere un carcinoma della prostata.

A titolo precauzionale si raccomanda di effettuare periodiche esplorazioni rettali della prostata.

I livelli di testosterone devono essere monitorati al basale e a intervalli regolari durante il trattamento. I medici devono aggiustare la dose su base individuale da paziente a paziente per garantire il mantenimento di livelli eugonadici di testosterone.

Nei pazienti sottoposti a una terapia androgenica a lungo termine devono essere monitorati a intervalli regolari anche i seguenti parametri di laboratorio: emoglobina ed ematocrito, parametri di funzionalità epatica e profilo lipidico (vedere paragrafo 4.8).

Nei pazienti affetti da grave insufficienza cardiaca, epatica o renale o da cardiopatia ischemica, il trattamento con testosterone può indurre complicanze gravi caratterizzate da edema con o senza scompenso cardiaco congestizio. In tal caso, il trattamento deve essere sospeso immediatamente. È necessaria cautela nei pazienti con predisposizione all'edema, poichè il trattamento con androgeni può aumentare la ritenzione di sodio (vedere paragrafo 4.8).

Il testosterone può determinare un aumento della pressione arteriosa e Testoviron deve essere utilizzato con cautela nei soggetti ipertesi.

Se si manifestano sintomi di eccessiva stimolazione sessuale occorre interrompere il trattamento. Nei soggetti anziani occorre osservare attentamente che il trattamento non determini un'eccessiva stimolazione nervosa, mentale e fisica indesiderata.

Nei bambini il testosterone, oltre ad avere effetti mascolinizzanti, può accelerare la crescita e la maturazione ossea, causando una prematura chiusura delle epifisi e riducendo così la statura finale.

Testoviron non deve essere usato nelle donne poichè, in funzione della sensibilità individuale agli impulsi androgenici, possono manifestarsi ittero e segni di virilizzazione, come acne, irsutismo, alterazioni della voce.

Una apnea notturna preesistente può essere potenziata.

Gli androgeni non sono indicati per aumentare lo sviluppo muscolare negli individui sani o per aumentare la capacità fisica.

Come tutte le soluzioni oleose, Testoviron deve essere iniettato solo per via intramuscolare e molto lentamente. La microembolia polmonare di soluzioni oleose può dare luogo a segni e sintomi come tosse, dispnea e dolore toracico. Possono comparire anche altri segni e sintomi, tra cui reazioni vasovagali come malessere, iperidrosi, capogiro, parestesia o sincope. Queste reazioni possono manifestarsi durante o subito dopo l'iniezione e sono reversibili. Il trattamento consiste in misure di supporto, come la somministrazione di ossigeno.

Informazioni importanti su alcuni eccipienti

Testoviron contiene olio di ricino che può causare gravi reazioni allergiche.


INTERAZIONI


Quali farmaci, principi attivi o alimenti possono interagire con l'effetto di Testoviron?


Medicinali che interagiscono con il testosterone

Barbiturici ed altri induttori enzimatici

Le interazioni possono verificarsi con medicinali che attivano gli enzimi microsomiali che possono comportare un aumento della clearance del testosterone.

Effetti degli androgeni sugli altri medicinali

Ossifenbutazone

È stato riportato l'aumento dei livelli sierici dell'ossifenbutazone.

Anticoagulanti orali

È stato riportato che il testosterone ed i suoi derivati aumentano l'attività degli anticoagulanti orali derivati cumarinici, richiedendo possibilmente un aggiustamento della dose. Indipendentemente da questa osservazione, la limitazione dell'uso di iniezioni intramuscolari di testosterone in pazienti con disturbi emorragici acquisiti o ereditari deve essere sempre tenuta in considerazione come regola generale.

I pazienti in trattamento concomitante con anticoagulanti orali cumarinici necessitano di un attento monitoraggio, specialmente all'inizio e alla fine della terapia con androgeni. Sono raccomandati frequenti controlli del Tempo di Protrombina e dell'INR.

Ipoglicemia

Gli androgeni possono aumentare i livelli di glucosio nel sangue riducendo gli effetti dell'insulina. Quindi, il dosaggio di agenti ipoglicemici potrebbe necessitare di una riduzione.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE


Come si usa Testoviron? Dosi e modo d'uso


Modo di somministrazione

Uso intramuscolare.

La soluzione oleosa deve essere iniettata molto lentamente (vedere paragrafi 4.4 e 4.8), subito dopo essere stata aspirata nella siringa.

Posologia

Per lo sviluppo e la stimolazione degli organi bersaglio androgeno-dipendenti e per il trattamento iniziale dei sintomi carenziali: 250 mg ogni 2 - 3 settimane.

Per mantenere un adeguato effetto androgenico: 250 mg ogni 3 - 4 settimane. In relazione al fabbisogno individuale, possono essere necessari intervalli fra le iniezioni più brevi, mentre in molti casi sono sufficienti intervalli più lunghi, fino a 6 settimane.

I livelli sierici di testosterone devono essere misurati prima di iniziare il trattamento e di tanto in tanto, alla fine di un'intervallo fra le iniezioni. Livelli sierici inferiori ai valori normali indicano la necessità di abbreviare l'intervallo fra le iniezioni, mentre questo dovrà essere esteso in caso di livelli sierici elevati.

Informazioni supplementari per categorie particolari di pazienti

Popolazione pediatrica

L'uso di Testoviron non è indicato nei bambini e negli adolescenti (vedere paragrafo 4.4).

Pazienti anziani

I pochi dati disponibili non suggeriscono la necessità di un adattamento posologico nei pazienti anziani (vedere paragrafo 4.4).

Pazienti con compromissione della funzionalità epatica

Non sono stati condotti studi formali in pazienti con funzionalità epatica compromessa. L'uso di Testoviron è controindicato nei pazienti con tumori epatici pregressi o in atto (vedere paragrafo 4.3).

Pazienti con compromissione della funzionalità renale

Non sono stati condotti studi formali in pazienti con funzionalità renale compromessa.


SOVRADOSAGGIO


Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Testoviron?


In caso di sovradosaggio, non sono necessarie particolari misure terapeutiche, a parte l'interruzione della terapia o la riduzione della dose.

Gli studi di tossicità acuta, comunque, mostrano che il testosterone enantato, l'estere contenuto in Testoviron, deve essere classificato come non tossico in seguito a somministrazione singola. Anche in caso di somministrazione singola di una dose parecchie volte superiore a quella richiesta a scopo terapeutico non si prevedono rischi di tossicità.


GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO


E' possibile prendere Testoviron durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Testoviron è destinato esclusivamente all'uso negli uomini. Il prodotto non è indicato in gravidanza (vedere paragrafo 5.3).

Allattamento

Testoviron è destinato esclusivamente all'uso negli uomini. Il prodotto non è indicato durante l'allattamento (vedere paragrafo 5.3).

Fertilità

La terapia sostitutiva con testosterone può ridurre reversibilmente la spermatogenesi (vedere paragrafi 4.8 e 5.3).


GUIDA DI VEICOLI E USO DI MACCHINARI


Effetti di Testoviron sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari


Testoviron non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.


PRINCIPIO ATTIVO


Una fiala da 1 ml contiene:

principio attivo: 250 mg di testosterone enantato (corrispondente a circa 180 mg di testosterone).

Eccipienti con effetti noti: olio di ricino.

Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.


ECCIPIENTI


Benzile benzoato, olio di ricino per preparazioni iniettabili.


SCADENZA E CONSERVAZIONE


Scadenza: 60 mesi

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.


NATURA E CONTENUTO DEL CONTENITORE


Ogni confezione di Testoviron contiene una fiala di vetro, classe idrolitica I sec. F.U., da 1 ml.


PATOLOGIE CORRELATE


Data ultimo aggiornamento: 12/04/2021

Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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