Indapamide Aurobindo

17 gennaio 2021

Indapamide Aurobindo


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Cos'è Indapamide Aurobindo (indapamide)


Indapamide Aurobindo è un farmaco a base di indapamide, appartenente al gruppo terapeutico Diuretici. E' commercializzato in Italia da Aurobindo Pharma (Italia) S.r.l.

Confezioni e formulazioni di Indapamide Aurobindo disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Indapamide Aurobindo disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Indapamide Aurobindo e perchè si usa


Indapamide Aurobindo 1,5 mg compresse a rilascio prolungato è indicato nel trattamento dell'ipertensione essenziale negli adulti.

Indicazioni: come usare Indapamide Aurobindo, posologia, dosi e modo d'uso


Posologia

Una compressa ogni 24 ore, da prendere preferibilmente al mattino, da ingerire intera con acqua senza masticarla.

A dosi elevate l'effetto antiipertensivo dell'indapamide non viene potenziato, mentre l'effetto saluretico risulta aumentato.

Popolazioni speciali

Compromissione renale (vedere paragrafi 4.3 e 4.4):

In caso di grave insufficienza renale (clearance della creatinina inferiore a 30 ml/min), il trattamento è controindicato.

Le tiazidi e i diuretici correlati esplicano la loro piena efficacia solo quando la funzione renale è normale oppure solo minimamente compromessa.

Compromissione epatica (vedere paragrafi 4.3 e 4.4):

In caso di grave compromissione epatica, il trattamento è controindicato.

Anziani (vedere paragrafo 4.4):

Nei pazienti anziani, la creatinina plasmatica deve essere adattata in base all'età, al peso e al sesso del paziente. I pazienti anziani possono essere trattati con Indapamide Aurobindo 1,5 mg compresse a rilascio prolungato quando la loro funzione renale è normale o solo leggermente compromessa.

Popolazione pediatrica:

La sicurezza e l'efficacia di Indapamide Aurobindo 1,5 mg compresse a rilascio prolungato nei bambini e negli adolescenti non sono state stabilite. Non ci sono dati disponibili.

Modo di somministrazione

Per somministrazione orale.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Indapamide Aurobindo


  • Ipersensibilità al principio attivo, alle altre sulfonamidi o ad uno qualsiasi degli eccipienti;
  • grave insufficienza renale;
  • encefalopatia epatica o grave compromissione della funzione epatica;
  • ipopotassiemia.

Indapamide Aurobindo può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Dati relativi all'uso di indapamide nelle donne in gravidanza non sono disponibili o sono limitati (meno di 300 gravidanze esposte). L'esposizione prolungata alla tiazide durante il terzo trimestre di gravidanza può ridurre il volume del plasma materno nonché il flusso sanguigno uteroplacentare, che possono provocare ischemia feto-placentare e ritardo della crescita.

Studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti relativamente alla tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3).

A scopo precauzionale, è preferibile evitare l'uso di indapamide durante la gravidanza.

Allattamento

Non sono disponibili informazioni sufficienti sull'escrezione di indapamide/suoi metaboliti nel latte umano. Possono manifestarsi ipersensibilità ai farmaci derivati dalle sulfonamidi e ipokaliemia. Non può essere escluso un rischio per i neonati/bambini.

L'indapamide è molto simile ai diuretici tiazidici, i quali sono stati associati durante l'allattamento ad una diminuzione o anche una soppressione della produzione di latte materno.

L'indapamide non deve essere usata durante l'allattamento con latte materno.

Fertilità

Studi di tossicità riproduttiva non hanno dimostrato effetti sulla fertilità nei ratti femmina e maschio (vedere paragrafo 5.3). Nell'uomo non sono attesi effetti sulla fertilità.

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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