Lercanidipina ratiopharm Italia

13 maggio 2021

Lercanidipina ratiopharm Italia


Condividi su FacebookCondividi su LinkedInCondividi su Twitter


Cos'è Lercanidipina ratiopharm Italia (lercanidipina cloridrato)


Lercanidipina ratiopharm Italia è un farmaco a base di lercanidipina cloridrato, appartenente al gruppo terapeutico Calcioantagonisti. E' commercializzato in Italia da Teva Italia S.r.l. - Sede legale

Confezioni e formulazioni di Lercanidipina ratiopharm Italia disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Lercanidipina ratiopharm Italia disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Lercanidipina ratiopharm Italia e perchè si usa


Lercanidipina ratiopharm Italia è indicata per il trattamento dell'ipertensione essenziale da lieve a moderata.

Indicazioni: come usare Lercanidipina ratiopharm Italia, posologia, dosi e modo d'uso


Posologia

Il dosaggio raccomandato è di 10 mg per via orale una volta al giorno almeno 15 minuti prima dei pasti; la dose può essere aumentata a 20 mg in funzione della risposta individuale del paziente.

La titolazione della dose deve essere graduale, poichè il massimo effetto antipertensivo può manifestarsi dopo circa 2 settimane.

Alcuni pazienti, non adeguatamente controllati con un singolo farmaco antipertensivo, possono trarre beneficio dall'associazione della lercanidipina alla terapia con un betabloccante (atenololo), un diuretico (idroclorotiazide) o un inibitore dell'enzima di conversione dell'angiotensina (captopril o enalapril).

Poiché la curva dose-risposta è ripida e presenta un plateau a dosi comprese tra 20 e 30 mg, è improbabile che dosi più elevate inducano una maggiore efficacia; per contro, può verificarsi un aumento degli effetti indesiderati.

Anziani

Sebbene i dati farmacocinetici e l'esperienza clinica non suggeriscano la necessita di una correzione della posologia giornaliera, la terapia negli anziani deve essere iniziata con particolare cautela.

Popolazione pediatrica

La sicurezza e l'efficacia di lercanidipina nei bambini di età inferiore a 18 anni non sono state stabilite.

Non ci sono dati disponibili.

Danno renale o compromissione epatica

È necessario prestare particolare cautela quando si inizia il trattamento in pazienti con disfunzione renale o epatica da lieve a moderata. Sebbene sia possibile che questi sottogruppi tollerino la dose giornaliera abitualmente raccomandata, l'aumento della dose giornaliera a 20 mg deve essere valutato con attenzione. Nei pazienti con compromissione epatica l'effetto antipertensivo risulta elevato e, quindi, è necessario prendere in considerazione un aggiustamento del dosaggio.

Il trattamento con lercanidipina non è raccomandato nei pazienti con compromissione epatica grave e nei pazienti con compromissione renale grave (velocità di filtrazione glomerulare < 30 ml/min).

Modo di somministrazione

Uso orale.

La compressa deve essere ingerita con una sufficiente quantità di liquido (per es. un bicchiere d'acqua).

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Lercanidipina ratiopharm Italia


  • Ipersensibilità al principio attivo, ad una qualsiasi diidropiridina o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6).
  • Donne in età fertile che non utilizzino un metodo anticoncezionale efficace.
  • Ostruzione all'eiezione ventricolare sinistra.
  • Insufficienza cardiaca congestizia non trattata.
  • Angina pectoris instabile.
  • Danno renale o compromissione epatica grave.
  • Infarto miocardico nel mese precedente.
  • Trattamento concomitante con:
    • potenti inibitori dell'enzima CYP3A4 (vedere paragrafo 4.5),
    • ciclosporina (vedere paragrafo 4.5),
    • succo di pompelmo (vedere paragrafo 4.5).

Lercanidipina ratiopharm Italia può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

I risultati degli studi effettuati nel ratto e nel coniglio non hanno evidenziato un effetto teratogeno della lercanidipina né alcuna compromissione della funzione riproduttiva nel ratto. Tuttavia, poichè mancano dati clinici sull'uso della lercanidipina durante la gravidanza e l'allattamento, e altri composti appartenenti alla classe delle diidropiridine si sono rilevati teratogeni negli animali, la lercanidipina non deve essere somministrata durante la gravidanza o alle donne in età fertile che non utilizzino un efficace metodo anticoncezionale.

Allattamento

A causa dell'elevata lipofilia della lercanidipina, si può verificare la sua escrezione nel latte materno. Pertanto, non deve essere somministrata durante l'allattamento.

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

Tags:

Farmaci:
Ultimi articoli
Doac-Int: piattaforma online per la valutazione degli anticoagulanti
Cuore circolazione e malattie del sangue
30 aprile 2021
Notizie e aggiornamenti
Doac-Int: piattaforma online per la valutazione degli anticoagulanti
L'esercizio fisico aiuta a prevenire e curare l'ipertensione
Cuore circolazione e malattie del sangue
13 aprile 2021
Notizie e aggiornamenti
L'esercizio fisico aiuta a prevenire e curare l'ipertensione
Vaccino, sicurezza tra pillola anticoncezionale e anticoagulanti
Cuore circolazione e malattie del sangue
25 marzo 2021
Speciale Coronavirus
Vaccino, sicurezza tra pillola anticoncezionale e anticoagulanti