Neosynephrine

11 maggio 2021

Neosynephrine


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Cos'è Neosynephrine (fenilefrina cloridrato)


Neosynephrine è un farmaco a base di fenilefrina cloridrato, appartenente al gruppo terapeutico Decongestionanti. E' commercializzato in Italia da Teofarma

Confezioni e formulazioni di Neosynephrine disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Neosynephrine disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Neosynephrine e perchè si usa


Decongestionante della mucosa nasale.


Indicazioni: come usare Neosynephrine, posologia, dosi e modo d'uso


1-2 gocce in ogni narice. Se necessario, ripetere fino a 3-4 volte al giorno.

Non superare le dosi consigliate.

In assenza di risposta terapeutica completa entro pochi giorni, consultare il medico; in ogni caso, il trattamento non deve essere protratto per oltre 5 giorni.

Le gocce devono essere instillate in ciascuna narice con la testa reclinata in posizione laterale e bassa.


Controindicazioni: quando non dev'essere usato Neosynephrine


Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Malattie cardiache ed ipertensione arteriosa gravi.

Ipertiroidismo grave.

Il farmaco è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni.

Non somministrare durante o nelle due settimane successive a terapie con inibitori delle monoaminoossidasi.


Neosynephrine può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Impiegare con cautela nei primi mesi di gravidanza.

Il prodotto va usato con cautela durante l'allattamento poichè non si può escludere che il farmaco venga escreto nel latte materno.


Quali sono gli effetti indesiderati di Neosynephrine


Come gli altri decongestionanti nasali, l'uso di Neo-Synephrine, soprattutto se usato per periodi superiori a 5 giorni, può indurre irritazione locale transitoria. La vasocostrizione indotta può essere seguita da vasodilazione o congestione di “rimbalzo“. Per trattamenti ad alte dosi o prolungati oltre il limite consigliato od in caso di assorbimento eccessivo di principio attivo attraverso le mucose infiammate, è possibile raramente la comparsa di effetti sistemici cardiovascolari (ipertensione seguita da ipotensione di rimbalzo, sudorazioni, bradicardia, pallore) e di stimolazione del sistema nervoso centrale (cefalea, insonnia, tremori, vertigini, irrequietezza (vedi anche sezione 4.9), osservati con le preparazioni orali e parenterali di fenilefrina.


Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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