Sterofundin

23 gennaio 2021

Sterofundin


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Cos'è Sterofundin (sodio cloruro + potassio cloruro + calcio cloruro + magnesio cloruro + sodio acetato + acido malico)


Sterofundin è un farmaco a base di sodio cloruro + potassio cloruro + calcio cloruro + magnesio cloruro + sodio acetato + acido malico, appartenente al gruppo terapeutico Soluzioni endovena elettrolitiche. E' commercializzato in Italia da B. Braun Milano S.p.A.

Confezioni e formulazioni di Sterofundin disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Sterofundin disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Sterofundin e perchè si usa


Reintegro delle perdite di liquido extracellulare nei casi di disidratazione isotonica, dove l'acidosi è presente o imminente.

Indicazioni: come usare Sterofundin, posologia, dosi e modo d'uso


Posologia

Adulti, anziani, adolescenti e bambini:

Il dosaggio dipende dall'età, dal peso, dalle condizioni cliniche e biologiche del paziente e dalle terapie concomitanti.

Dosaggio raccomandato:

Il dosaggio raccomandato è:
  • per adulti, anziani e adolescenti: da 500 mL a 3 litri/24 ore, corrispondenti a un dosaggio da 1 a 6 mmoli di sodio/kg/24 ore e da 0,03 a 0,17 mmoli di potassio/kg/24 ore.
  • per bambini ai primi passi, neonati e bambini: da 20 mL a 100 mL/kg/24 ore, corrispondenti a un dosaggio da 3 a 14 mmoli di sodio/kg/24 ore e da 0,08 a 0,40 mmoli di potassio/kg/24 ore.
Velocità di somministrazione:

La velocità massima di infusione dipende dalle necessità del paziente di liquidi e elettroliti, dal suo peso, dalle sue condizioni cliniche e dal suo stato biologico.

Nei pazienti pediatrici la velocità di infusione è di 5 mL/kg/h in media, ma questo valore varia con l'età: 6-8 mL/kg/h per neonati, 4-6 mL/kg/h per bambini ai primi passi, 2-4 mL/kg/h per bambini.

Nota:
  • neonati e bambini ai primi passi: intervallo di età da circa 28 giorni a 23 mesi (un bambino ai primi passi è un infante che cammina)
  • bambini: intervallo di età da circa 2 anni a 11 anni.
Popolazione pediatrica

La sicurezza e l'efficacia di Sterofundin nei neonati (sotto i 28 giorni) non è stata stabilita.

Modo di somministrazione

Uso endovenoso solo per infusione.

Sterofundin può essere infuso in vene periferiche (vedere paragrafo 3 per pH e valore teorico di osmolarità).

Se la somministrazione avviene per infusione rapida sotto pressione, deve essere rimossa tutta l'aria dal contenitore in plastica e dal set di infusione prima dell'infusione, altrimenti vi è il rischio di produrre embolia gassosa durante l'infusione.

L'equilibrio dei liquidi, la concentrazione plasmatica degli elettroliti e il pH devono essere monitorati durante la somministrazione.

Sterofundin può essere somministrato finché vi sia un'indicazione di reintegro liquidi.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Sterofundin


Sterofundin non deve essere somministrato nelle seguenti situazioni:
  • Ipervolemia
  • Insufficienza cardiaca congestizia grave
  • Insufficienza renale con oliguria o anuria
  • Edema generalizzato grave
  • Iperpotassiemia
  • Ipercalcemia
  • Alcalosi metabolica

Sterofundin può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Non esistono dati relativi all'uso di Sterofundin in donne in gravidanza e allattamento. Nelle indicazioni raccomandate non è previsto alcun rischio se i valori del volume, degli elettroliti e dell'equilibrio acido-base sono attentamente monitorati (vedere paragrafo 5.3).
Sterofundin deve essere usato con cautela in condizioni di tossiemia gravidica.

Quali sono gli effetti indesiderati di Sterofundin


Possono manifestarsi fenomeni di sovradosaggio, vedere paragrafo 4.9.

Definizione dei termini relativi alla frequenza usati in questo paragrafo:

Raro: ≥1/10.000, <1/1.000

Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili.

Disturbi del sistema immunitario

Frequenza non nota: reazioni di ipersensibilità caratterizzate da orticaria sono state occasionalmente descritte dopo somministrazione endovenosa di sali di magnesio.

Patologie gastrointestinali

Anche se i sali di magnesio per via orale stimolano la peristalsi, rari casi di ileo paralitico sono stati segnalati dopo l'infusione endovenosa di magnesio solfato.

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

Reazioni avverse possono essere associate alla tecnica di somministrazione e tra queste sono riportate risposta febbrile, infezione nel sito di iniezione, dolore o reazione locale, irritazione venosa, trombosi venosa o flebite dal sito di iniezione e stravaso. Reazioni avverse possono essere dovute ai farmaci aggiunti alla soluzione; la natura degli additivi determinerà l'eventuale comparsa di altri effetti indesiderati.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa 

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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