30 giugno 2026
Torasemide Teva Italia
Tags:
Cos'è Torasemide Teva Italia (torasemide)
Torasemide Teva Italia è un farmaco a base di torasemide, appartenente al gruppo terapeutico Diuretici, dell'ansa. E' commercializzato in Italia da Teva Italia S.r.l. - Sede legale:
Confezioni e formulazioni di Torasemide Teva Italia disponibili in commercio
Selezionare una delle seguenti confezioni di Torasemide Teva Italia disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):
A cosa serve Torasemide Teva Italia e perchè si usa
Edema causato da insufficienza cardiaca congestizia.
Edemi di origine epatica, polmonare o renale.
Indicazioni: come usare Torasemide Teva Italia, posologia, dosi e modo d'uso
Posologia
Adulti
Edema:
La dose abituale è di 5 mg una volta al giorno. Se necessario, la dose può essere aumentata gradualmente fino a 20 mg una volta al giorno. In casi particolari sono stati somministrati fino a 40 mg di torasemide al giorno.
Anziani
Non sono necessari adattamenti speciali del dosaggio.
Compromissione renale
Non è necessario un aggiustamento della dose.
Popolazione pediatrica
La sicurezza e l’efficacia nei bambini di età inferiore ai 12 anni non sono state stabilite.
Modo di somministrazione
Uso orale.
Le compresse vanno assunte al mattino, senza masticarle, con una piccola quantità di liquido.
Controindicazioni: quando non dev'essere usato Torasemide Teva Italia
• Ipersensibilità al principio attivo, alle sulfoniluree o ad uno qualsiasi degli eccipienti
• Insufficienza renale con anuria
• Coma epatico
• Ipotensione
• Ipovolemia preesistente
• Iponatriemia
• Ipokaliemia
• Gravi disturbi della minzione (es. ipertrofia prostatica)
• Gotta
• Gravidanza e allattamento
• Aritmie cardiache (come blocco senoatriale o blocco atrioventricolare di II e III grado)
• Terapia simultanea con aminoglicosidi o cefalosporine
• Disfunzione renale a causa di farmaci che causano danno renale
Torasemide Teva Italia può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?
Gravidanza
Non esistono dati derivanti dall’esperienza sull’uomo riguardanti l’effetto di torasemide sull’embrionee sul feto.
Mentre gli studi sui ratti non hanno mostrato alcun effetto teratogeno, sono stati osservati feti malformati in seguito a dosi elevate in conigli femmine gravide.
Allattamento
Ci sono dati insufficienti sull’escrezione di torasemide nel latte umano. Non si può escludere un rischio per il lattante. I diuretici dell'ansa possono ridurre la produzione di latte materno.
L'allattamento deve essere interrotto durante il trattamento con torasemide.
Torasemide è controindicato in gravidanza e allattamento(vedere paragrafo 4.3).
Quali sono gli effetti indesiderati di Torasemide Teva Italia
All’interno della classificazione per sistemi e organi, le reazioni avverse sono elencate secondo la frequenza (numero dipazienti nei quali è attesa la comparsa della reazione),utilizzando le seguenti categorie:
Molto comune (≥ 1/10)
Comune (≥ 1/100, < 1/10)
Non comune (≥ 1/1.000, < 1/100)
Raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000)
Molto raro (< 1/10.000)
Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
Sono stati osservati i seguenti effetti indesiderati:
Patologie del sistema emolinfopoietico
Non nota: Trombocitopenia, leucopenia, anemia
Disturbi del sistema immunitario
Molto raro: Reazioni cutanee allergiche (ad es. prurito, esantema)
Non nota: Reazioni gravi della cute (ad es. sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi tossica epidermica)
Disturbi del metabolismo e della nutrizione
Comune: Alcalosi metabolica, squilibrio idro-elettrolitico (ad es. ipovolemia, iponatremia, ipokaliemia)
Patologie del sistema nervoso
Comune: Cefalea, capogiro
Non nota: Ischemia cerebrale, parestesia, stato confusionale
Patologie dell'occhio
Non nota: Compromissione della visione
Patologie dell'orecchio e del labirinto
Non nota: Tinnito, sordità
Patologie cardiache
Non nota: In casi isolati, a causa dell'emoconcentrazione possono verificarsi ipotensione, complicanze tromboemboliche e ischemia cardiaca che determinano l'insorgenza, per esempio, di disturbi del ritmo, angina pectoris, infarto acuto del miocardio o sincopi.
Patologie vascolari
Non nota: Embolia
Patologie gastrointestinali
Comune: Disturbo gastrointestinale (ad es. perdita di appetito,dolore addominale superiore, nausea, vomito diarrea, stipsi)
Non nota: Bocca secca, pancreatite
Patologie epatobiliari
Non comune: Enzima epatico aumentato (ad es. Gamma-glutamiltransferasi aumentata)
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
Molto raro: Reazione di fotosensibilità
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo
Comune: Spasmi muscolari
Patologie renali e urinarie
Non comune: Ritenzione di urina e dilatazione vescicale nei pazienti con ostruzione delle vie urinarie (ad es. a causa di iperplasia prostatica)
Raro: Urea ematica aumentata, creatinina ematica aumentata
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione
Comune: Stanchezza, astenia
Esami diagnostici
Non comune: Acido urico ematico aumentato, glucosio ematico aumentato, lipidi aumentati (ad es. trigliceridi ematici aumentati,colesterolo ematico aumentato)
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse
Patologie correlate:
- Insufficienza o scompenso cardiaco
Incapacità del cuore di pompare un adeguato flusso di sangue per mantenere efficiente il metabolismo degli organi e dei tessuti dell'organismo. - Ipertensione
L'ipertensione è uno dei più comuni fattori di rischio cardiovascolare, eppure il 17% degli intervistati in una recente indagine lo ignora. Meglio non sottovalutarla e tenere sotto controllo la propria pressione arteriosa
Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico
Farmaci e integratori:
- Cerca un farmaco
- Elenco dei farmaci che iniziano per T
- Elenco dei farmaci per Principio attivo
- Elenco dei farmaci per Gruppo terapeutico
- Elenco dei farmaci per Azienda farmaceutica
- Elenco dei farmaci per Patologia
- Novità del mese
- Integratori dalla A alla Z
- FAQ sui farmaci
...e inoltre su Dica33:









