Torasemide Teva Italia

20 gennaio 2021

Torasemide Teva Italia


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Cos'è Torasemide Teva Italia (torasemide)


Torasemide Teva Italia è un farmaco a base di torasemide, appartenente al gruppo terapeutico Diuretici, dell'ansa. E' commercializzato in Italia da Teva Italia S.r.l. - Sede legale

Confezioni e formulazioni di Torasemide Teva Italia disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Torasemide Teva Italia disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Torasemide Teva Italia e perchè si usa


Edema causato da insufficienza cardiaca congestizia.

Edemi di origine epatica, polmonare o renale.

Indicazioni: come usare Torasemide Teva Italia, posologia, dosi e modo d'uso


Posologia

Adulti

Edema:

La dose abituale è di 5 mg una volta al giorno. Se necessario, la dose può essere aumentata gradualmente fino a 20 mg una volta al giorno. In casi particolari sono stati somministrati fino a 40 mg di torasemide al giorno.

Anziani

Non sono necessari adattamenti speciali del dosaggio.

Popolazione pediatrica

Non vi sono esperienze relative all'uso di torasemide nei bambini.

Modo di somministrazione

Uso orale.

Le compresse vanno assunte al mattino, senza masticarle, con una piccola quantità di liquido.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Torasemide Teva Italia


  • Ipersensibilità al principio attivo, alle sulfoniluree o ad uno qualsiasi degli eccipienti
  • Insufficienza renale con anuria
  • Coma e precoma epatico
  • Ipotensione
  • Ipovolemia preesistente
  • Gravidanza e allattamento
  • Aritmie cardiache
  • Terapia simultanea con aminoglicosidi o cefalosporine
  • Disfunzione renale a causa di farmaci che causano danno renale

Torasemide Teva Italia può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Non esistono dati derivanti dall'esperienza sull'uomo riguardanti l'effetto di torasemide sull'embrione e sul feto.

Mentre gli studi sui ratti non hanno mostrato alcun effetto teratogeno, sono stati osservati feti malformati in seguito a dosi elevate in conigli femmine gravide.

Non sono stati condotti studi sull'escrezione di torasemide nel latte materno.

Di conseguenza, torasemide è controindicato in gravidanza e allattamento.

Quali sono gli effetti indesiderati di Torasemide Teva Italia


All'interno della classificazione per sistemi e organi, le reazioni avverse sono elencate secondo la frequenza (numero di pazienti nei quali è attesa la comparsa della reazione), utilizzando le seguenti categorie:

Molto comune (≥ 1/10)

Comune (≥ 1/100, < 1/10)

Non comune (≥ 1/1.000, < 1/100)

Raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000)

Molto raro (< 1/10.000)

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

Sono stati osservati i seguenti effetti indesiderati:

Patologie del sistema emolinfopoietico

Non nota: Trombocitopenia, leucopenia, anemia

Disturbi del sistema immunitario

Molto raro: Reazioni cutanee allergiche (ad es. prurito, esantema)

Non nota: Reazioni gravi della cute (ad es. sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi tossica epidermica)

Disturbi del metabolismo e della nutrizione

Comune: Alcalosi metabolica, squilibrio idro-elettrolitico (ad es. ipovolemia, iponatriemia)

Patologie del sistema nervoso

Comune: Cefalea, capogiro

Non nota: Ischemia cerebrale, parestesia, stato confusionale

Patologie dell'occhio

Non nota: Compromissione della visione

Patologie dell'orecchio e del labirinto

Non nota: Tinnito, sordità

Patologie cardiache

Non nota: Infarto miocardico acuto, ischemia miocardica, angina pectoris, sincope, ipotensione

Patologie vascolari

Non nota: Embolia

Patologie gastrointestinali

Comune: Disturbo gastrointestinale (ad es. perdita di appetito, dolore addominale superiore, nausea, vomito diarrea, stipsi)

Non nota: Bocca secca, pancreatite

Patologie epatobiliari

Non comune: Enzima epatico aumentato (ad es. Gamma-glutamiltransferasi aumentata)

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Molto raro: Reazione di fotosensibilità

Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo

Comune: Spasmi muscolari

Patologie renali e urinarie

Non comune: Ritenzione di urina, dilatazione vescicale

Raro: Urea ematica aumentata, creatinina ematica aumentata

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

Comune: Stanchezza, astenia

Esami diagnostici

Non comune: Acido urico ematico aumentato, glucosio ematico aumentato, lipidi aumentati (ad es. trigliceridi ematici aumentati, colesterolo ematico aumentato)

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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