Valeriana Vemedia

27 gennaio 2021

Valeriana Vemedia


Condividi su FacebookCondividi su LinkedInCondividi su Twitter


Cos'è Valeriana Vemedia (valeriana radice)


Valeriana Vemedia è un farmaco a base di valeriana radice, appartenente al gruppo terapeutico Ipnotici e sedativi vegetali. E' commercializzato in Italia da Vemedia Pharma S.r.l.

Confezioni e formulazioni di Valeriana Vemedia disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Valeriana Vemedia disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Valeriana Vemedia e perchè si usa


Medicinale vegetale per il sollievo da tensioni nervose lievi e disturbi del sonno.

Valeriana Vemedia è indicato negli adulti e nei bambini di età superiore a 12 anni.

Indicazioni: come usare Valeriana Vemedia, posologia, dosi e modo d'uso


Uso orale.

Posologia

Adolescenti di età superiore a 12 anni, adulti e anziani:

Per il sollievo da tensioni nervose lievi: 1 compressa 3 volte al giorno.

Per i disturbi del sonno: 1 compressa tra mezz'ora e un'ora prima di coricarsi, se necessario con aggiunta di 1 altra compressa prima durante la serata.

Dose massima giornaliera: 4 compresse.

1 compressa contiene 450 mg di estratto secco, pari a 1350-2700 mg di radice di valeriana.

Modo di somministrazione

Le compresse devono essere ingerite intere, con un po' d'acqua.

Le compresse non devono essere masticate.

Durata d'impiego

Dal momento che il trattamento manifesta la sua efficacia in maniera graduale, la radice di valeriana non è adatta per il trattamento interventistico acuto delle tensioni nervose lievi o delle difficoltà ad addormentarsi. Valeriana Vemedia deve essere assunto in maniera continua per 2-4 settimane al fine di raggiungere l'effetto massimo.

Se i sintomi persistono o peggiorano dopo 2 settimane di uso continuato, il paziente deve rivolgersi a un medico.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Valeriana Vemedia


Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Valeriana Vemedia può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

I dati relativi all'uso di valeriana in donne in gravidanza non esistono o sono in numero limitato. Gli studi sugli animali non sono sufficienti a dimostrare una tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3).

Valeriana Vemedia non è raccomandato durante la gravidanza.

Allattamento

Non è noto se i costituenti della valeriana o i loro metaboliti siano escreti nel latte materno. Il rischio per i neonati/lattanti non può essere escluso. Valeriana Vemedia non è raccomandato durante l'allattamento.

Fertilità

Non sono disponibili dati relativi agli effetti di Valeriana Vemedia sulla fertilità maschile o femminile.

Quali sono gli effetti indesiderati di Valeriana Vemedia


Potrebbero insorgere sintomi gastrointestinali, per esempio nausea o crampi addominali.

La frequenza di tali sintomi non è nota.

Se si verificano altre reazioni avverse diverse da quelle menzionate sopra, il paziente deve consultare un medico o un farmacista.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale all'indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

Tags:

Farmaci:
Ultimi articoli
Il sapore della felicità. Di Luca Pani
31 dicembre 2020
Notizie e aggiornamenti
Il sapore della felicità. Di Luca Pani
Chi siamo e da dove veniamo?
25 dicembre 2020
Notizie e aggiornamenti
Chi siamo e da dove veniamo?
Seguici su:

Seguici su FacebookSeguici su Youtube
Farmacista33Doctor33Odontoiatria33Codifa