Verecolene C.M.

17 gennaio 2021

Verecolene C.M.


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Cos'è Verecolene C.M. (bisacodil)


Verecolene C.M. è un farmaco a base di bisacodil, appartenente al gruppo terapeutico Lassativi. E' commercializzato in Italia da Perrigo Italia S.r.l.

Confezioni e formulazioni di Verecolene C.M. disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Verecolene C.M. disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Verecolene C.M. e perchè si usa


Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.

Indicazioni: come usare Verecolene C.M., posologia, dosi e modo d'uso


Adulti e adolescenti di età superiore a 12 anni:

da 1 a 2 compresse rivestite al giorno.

Bambini dai 4 ai 12 anni:

1 compressa rivestita al giorno, solo dopo aver consultato il medico.

La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. È consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste. Quando necessario, la dose può essere poi aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata.

Assumere preferibilmente dopo il pasto serale, in modo che l'effetto del lassativo, che si produce dopo 10-12 ore, non disturbi il sonno.

Come con tutti i lassativi, VERECOLENE C.M. deve essere usato il meno frequentemente possibile e comunque per non più di cinque giorni continuativi. L'uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso.

Le compresse vanno deglutite intere. Ingerire insieme ad una adeguata quantità di acqua (un bicchiere abbondante). Una dieta ricca di liquidi favorisce l'effetto del medicinale.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Verecolene C.M.


Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Pazienti con ileo paralitico, ostruzione o stenosi intestinale, condizioni di addome acuto compresa l'appendicite, malattie infiammatorie acute dell'intestino e dolore addominale intenso, associato a nausea e vomito, che può essere indicativo delle condizioni sopra elencate.

Sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione, gastroenterite.

Controindicato nei bambini di età inferiore a 4 anni.

Controindicato in gravidanza e nell'allattamento (vedere “Fertilità, gravidanza ed allattamento“).

L'uso di VERECOLENE C.M. è controindicato in caso di rare condizioni ereditarie che possono essere incompatibili con l'assunzione di uno degli eccipienti (vedere sezione 4.4 "Avvertenze speciali e precauzioni di impiego").

Verecolene C.M. può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Non sono stati condotti studi volti ad indagare gli effetti sulla fertilità umana.

Non esistono studi adeguati e ben controllati sull'uso del medicinale in gravidanza. Pertanto, pur non essendo mai stati segnalati effetti tossici durante la gravidanza, il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto.

Uno studio clinico dimostra che né la forma attiva del bisacodile (BHPM o bis-(p-idrossifenil)-piridil-2-metano), né i suoi derivati glucuronici sono escreti nel latte materno di donne sane, tuttavia il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il lattante.

Quali sono gli effetti indesiderati di Verecolene C.M.


Vengono di seguito elencate le reazioni avverse identificate durante l'uso post-marketing.

La convenzione sulla frequenza utilizzata per la classificazione degli effetti indesiderati è la seguente: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1000, <1/100), raro (≥1/10000, <1/1000), molto raro (<1/10000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Disturbi del sistema immunitario

Raro: reazioni anafilattiche, angioedema, ipersensibilità.

Disturbi del metabolismo e della nutrizione

Raro: disidratazione.

Patologie del sistema nervoso

Non comune: vertigini (vedere “Avvertenze speciali e opportune precauzioni d'impiego“).

Raro: sincope (vedere “Avvertenze speciali e opportune precauzioni d'impiego“).

Patologie gastrointestinali:

Non comune: ematochezia (sangue nelle feci) vomito, disturbi addominali, disturbi anorettali (vedere “Avvertenze speciali e opportune precauzioni d'impiego“).

Comune: dolori addominali, crampi addominali, nausea, diarrea.

Raro: colite.

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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