Viapres

04 luglio 2020

Viapres




Viapres è un farmaco a base di lacidipina, appartenente al gruppo terapeutico Calcioantagonisti. E' commercializzato in Italia da SF Group s.r.l..


Confezioni e formulazioni di Viapres (lacidipina) disponibili e foglietto illustrativo


Seleziona una delle seguenti confezioni di Viapres (lacidipina) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Viapres (lacidipina) e perchè si usa


Trattamento dell'ipertensione arteriosa come monoterapia o in associazione ad altri farmaci antiipertensivi quali beta-bloccanti, diuretici, ACE-inibitori.



Come usare Viapres (lacidipina): posologia, dosi e modo d'uso


Adulti:

La dose iniziale è di 2 mg (mezza compressa da 4 mg) una volta al giorno.

Il trattamento va possibilmente adattato alla gravità della malattia ipertensiva in funzione delle necessità individuali e della risposta del singolo paziente.

La dose può essere aumentata a 4 mg e se necessario a 6 mg, dopo aver lasciato un tempo adeguato perchè si instauri l'effetto farmacologico completo. In pratica tale tempo non deve essere inferiore alle 3-4 settimane, a meno che la condizione clinica non richieda un più rapido passaggio ad un dosaggio superiore.

VIAPRES deve essere assunto alla stessa ora ogni giorno, preferibilmente la mattina, indifferentemente prima o dopo l'assunzione di cibo.

Insufficienza epatica

Non è richiesta alcuna modificazione del dosaggio nei pazienti con insufficienza epatica lieve o moderata.

Non sono disponibili sufficienti dati per fornire una raccomandazione relativamente ai pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.4).

Insufficienza renale

Poiché la Lacidipina non è eliminata per via renale, il dosaggio nei pazienti con insufficienza renale non richiede alcuna modificazione.

Bambini

Non esistono dati relativi all'uso di VIAPRES nei bambini.

Pazienti anziani

Non è richiesta alcuna modificazione del dosaggio.

Il trattamento può essere continuato a tempo indeterminato.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Viapres (lacidipina)


Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Come con altre diidropiridine, la lacidipina è controindicata nei pazienti con grave stenosi aortica.

Poiché mancano dati sperimentali sulla sicurezza di impiego durante la gravidanza e l'allattamento, il farmaco è controindicato in tali condizioni.



Viapres (lacidipina) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Non esistono dati sperimentali sulla sicurezza di impiego della lacidipina in gravidanza.

Studi sull'animale hanno dimostrato la mancanza di attività teratogenica o di danno a carico dell'accrescimento (vedere paragrafo 5.3 Dati preclinici di sicurezza).

Lacidipina dovrebbe essere usata in gravidanza solamente quando i benefici potenziali per la madre siano superiori alla possibilità che si manifestino effetti indesiderati a carico del feto o del neonato.

Dovrebbe essere tenuta in considerazione la possibilità che lacidipina causi rilassamento della parete muscolare uterina al termine della gravidanza (vedere paragrafo 5.3 Dati preclinici di sicurezza).

Allattamento

Studi negli animali hanno dimostrato che è possibile che lacidipina (o suoi metaboliti) attraversino la barriera placentare e che siano escreti con il latte materno. Lacidipina dovrebbe essere usata durante l'allattamento solamente quando i benefici potenziali per la madre siano superiori alla possibilità che si manifestino effetti indesiderati a carico del feto o del neonato



Quali sono gli effetti collaterali di Viapres (lacidipina)


Per determinare la frequenza delle reazioni avverse da molto comuni a non comuni sono stati impiegati dati da ampi studi clinici (sia interni che pubblicati)

È stata impiegata la seguente convenzione per la classificazione di frequenza: molto comuni ≥ 1/10, comuni ≥ 1/100 e < 1/10, non comuni ≥ 1/1.000 e < 1/100, rari ≥ 1/10.000 e < 1/1.000, molto rari < 1/10.000, non noti (non stimabili dai dati disponibili).

La lacidipina è generalmente ben tollerata. Alcuni soggetti possono presentare effetti collaterali di scarso rilievo, che sono correlati all'azione farmacologica nota di vasodilatazione periferica. Tali effetti, indicati con il simbolo #, sono normalmente transitori e di solito scompaiono con il proseguimento della terapia con lacidipina alla medesima dose.

Disturbi psichiatrici

Molto raro depressione

Patologie del sistema nervoso

Comuni # cefalea, # vertigini

Molto raro tremori

Patologie cardiache

Comuni # palpitazioni, tachicardia

Non comuni aggravamento di preesistente angina pectoris, sincope, ipotensione

Come per altri farmaci diidropiridinici, in un ristretto numero di pazienti è stato riscontrato un aggravamento di preesistente angina pectoris, particolarmente dopo l'inizio del trattamento. Tale riscontro risulta più probabile in pazienti affetti da cardiopatia-ischemica sintomatica.

Patologie vascolari

Comuni # vampate

Patologie gastrointestinali

Comuni disturbi gastrici, nausea

Non comuni iperplasia gengivale

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Comuni rash cutaneo (incluso eritema e prurito)

Raro angioedema, orticaria

Patologie renali e urinarie

Comuni poliuria

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

Comuni astenia, # edema

Esami diagnostici

Comuni aumento reversibile della fosfatasi alcalina, (aumenti clinicamente significativi non sono comuni)



Vedi patologie correlate:



Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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