Zerinofebb

15 gennaio 2021

Zerinofebb


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Cos'è Zerinofebb (paracetamolo + sobrerolo)


Zerinofebb è un farmaco a base di paracetamolo + sobrerolo, appartenente al gruppo terapeutico Antipiretici, Analgesici FANS. E' commercializzato in Italia da Sanofi S.r.l.

Confezioni e formulazioni di Zerinofebb disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Zerinofebb disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Zerinofebb e perchè si usa


Trattamento sintomatico dei processi acuti febbrili dell'apparato respiratorio.

Indicazioni: come usare Zerinofebb, posologia, dosi e modo d'uso


Supposte adulti: 2 supposte pro/die

Supposte bambini: 2 supposte pro/die

Compresse adulti: 2 - 4 compresse pro/die

Sciroppo: 4 - 6 cucchiaini pro/die

Il prodotto è controindicato nei pazienti con severa insufficienza epatocellulare ed in pazienti con gravi alterazioni della funzionalità renale (vedi par. 4.3).

Somministrare con cautela nei soggetti con insufficienza renale o epatica (vedi par. 4.4).

Non superare la posologia massima giornaliera totale.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Zerinofebb


  • Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti;
  • Pazienti con manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi;
  • Pazienti affetti da grave anemia emolitica;
  • Grave insufficienza epatocellulare;
  • Gravi alterazioni della funzionalità renale;
  • Gravi alterazioni della crasi ematica.

Zerinofebb può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, in caso di gravidanza o allattamento usare solo in caso di effettiva necessità sotto il diretto controllo del medico.

Quali sono gli effetti indesiderati di Zerinofebb


Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Eritema, orticaria, rash, eruzione fissa da farmaco.

Sono stati riportati casi molto rari di reazioni cutanee gravi come necrolisi epidermica tossica (NET), sindrome di Stevens-Johnson (SSJ) e pustolosi esantematica acuta generalizzata, (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e opportune precauzioni d'impiego).

Disturbi del sistema immunitario

Reazioni di ipersensibilità quali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico.

Patologie del sistema emolinfopoietico

Trombocitopenia, neutropenia, leucopenia.

Agranulocitosi, anemia emolitica in pazienti con carenza di base della glucosio 6-fosfato deidrogenasi.

Patologie epatobiliari

Alterazioni della funzionalità epatica ed epatiti.

Epatite citolitica che può portare ad un'insufficienza epatica acuta.

Patologie renali e urinarie

Insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria.

Patologie gastrointestinali

Reazioni gastrointestinali.

Patologie dell'orecchio e del labirinto

Vertigini.

Patologie cardiache

Sindrome di Kounis.

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche

Broncospasmo.

Gli effetti indesiderati segnalati impongono l'interruzione del trattamento e l'istituzione di una terapia idonea.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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