Zoliop

23 gennaio 2021

Zoliop


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Cos'è Zoliop (dorzolamide cloridrato)


Zoliop è un farmaco a base di dorzolamide cloridrato, appartenente al gruppo terapeutico Antiglaucoma. E' commercializzato in Italia da Elleva Pharma Srl

Confezioni e formulazioni di Zoliop disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Zoliop disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Zoliop e perchè si usa


Zoliop è indicato per il trattamento della pressione intraoculare elevata in pazienti con ipertensione oculare, glaucoma ad angolo aperto e glaucoma pseudo-esfoliativo
  • come terapia di associazione ai beta-bloccanti
  • in monoterapia in pazienti che non rispondono ai beta-bloccanti o nei quali i beta-bloccanti sono controindicati
Zoliop è indicato negli adulti (inclusi gli anziani).

Indicazioni: come usare Zoliop, posologia, dosi e modo d'uso


Posologia

Dosaggio raccomandato negli adulti (inclusi gli anziani)

Se usato in monoterapia, il dosaggio è una goccia di dorzolamide nel sacco congiuntivale dell'occhio o degli occhi affetti, tre volte al giorno.

Come terapia di associazione ad un beta-bloccante oftalmico, il dosaggio è una goccia di dorzolamide nel sacco congiuntivale dell'occhio o degli occhi affetti, due volte al giorno.

Quando la dorzolamide viene utilizzata per sostituire un altro farmaco oftalmico anti-glaucoma, sospendere il primo dopo un dosaggio giornaliero appropriato ed iniziare il giorno successivo il trattamento con la dorzolamide.

Se viene usato più di un farmaco per uso topico oftalmico, questi farmaci devono essere somministrati a distanza di almeno dieci minuti l'uno dall'altro.

Popolazione pediatrica

Sono disponibili dati clinici limitati circa la somministrazione di dorzolamide tre volte al giorno ai bambini (per informazioni relative al dosaggio nella popolazione pediatrica, vedere il paragrafo 5.1).

Modo di somministrazione

I pazienti devono essere informati che devono lavarsi le mani prima dell'uso ed evitare che la punta del contagocce venga a contatto con l'occhio o con le zone circostanti.

I pazienti devono inoltre essere informati che le soluzioni oftalmiche, se manipolate impropriamente , possono essere contaminate da batteri comuni che notoriamente sono in grado di causare infezioni oculari. L'uso di soluzioni infette può causare gravi danni all'occhio e conseguente perdita della vista.


Controindicazioni: quando non dev'essere usato Zoliop


Dorzolamide è controindicato in pazienti con ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli Eccipienti elencati al paragrafo 6.1..

La dorzolamide non è stata studiata in pazienti con grave compromissione renale (CrCl < 30 ml/min) o con acidosi ipercloremica. Poichè la dorzolamide ed i suoi metaboliti vengono eliminati prevalentemente per via renale, il suo utilizzo in tali pazienti è controindicato.


Zoliop può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Durante la gravidanza la dorzolamide non deve essere somministrata. Non sono disponibili dati clinici adeguati sull'esposizione al trattamento durante la gravidanza. Nei conigli, la dorzolamide ha prodotto effetti

teratogenici a dosi maternotossiche (vedere paragrafo 5.3).

Allattamento

Non è noto se nell'uomo il farmaco venga escreto nel latte materno. In ratti in allattamento è stato osservato un decremento del peso corporeo della prole. Non è raccomandato l'allattamento nel caso in cui si renda necessario un trattamento con dorzolamide.

Fertilità

Non vi sono dati disponibili.

Quali sono gli effetti indesiderati di Zoliop


Popolazione pediatrica

Vedere sezione 5.1

In studi clinici di lungo termine su pazienti trattati con dorzolamide come monoterapia o come terapia aggiuntiva con un beta-bloccante oftalmico, la causa più frequente di interruzione del trattamento con Zoliop (circa il 3 %) è stata la comparsa di reazioni avverse a livello oculare legate al farmaco, principalmente congiuntivite e reazioni palpebrali.

Entro ciascun raggruppamento di frequenza, gli effetti indesiderati sono presentati in ordine di gravità decrescente. Per classificare il manifestarsi di effetti indesiderati è stata impiegata la seguente terminologia: molto comuni ( ≥ 1/10); comuni (  ≥1/100 a <1/10); non comuni (≥ 1/1000 a <1/100); rari (≥ 1/10000 a <1/1.000); molto rari (<1/10000); sconosciuti (impossibile stimarli dai dati disponibili).


Patologie del sistema nervoso:

Comuni: cefalea.

Rari: capogiro, parestesie.

Patologie dell'occhio:

Molto comuni: bruciore e dolore puntorio.

Comuni: cheratite puntata superficiale, lacrimazione, congiuntivite, infiammazione della palpebra, prurito oculare, irritazione della palpebra, visione offuscata.

Non comuni: iridociclite.

Rari: irritazione incluso arrossamento, dolore, incrostazione della palpebra, miopia transitoria (che si è risolta con l'interruzione del trattamento), edema corneale, ipotonia oculare, distacco della coroide dopo chirurgia filtrante.

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche:

Rari: epistassi.

Patologie gastrointestinali:

Comuni: nausea, sensazione di gusto amaro.

Rari: irritazione della gola, secchezza delle fauci.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo:

Rari: dermatite da contatto, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica.

Patologie renali ed urinarie: Rari: urolitiasi.

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione:

Comuni: astenia/faticabilità.

Rari: ipersensibilità: segni e sintomi di reazioni locali (reazioni palpebrali) e reazioni allergiche sistemiche incluso angioedema, orticaria e prurito, rash, respiro corto, raramente broncospasmo.

Dati di Laboratorio: l'uso della dorzolamide non è stato associato a squilibri elettrolitici di rilevanza clinica.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette.

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili


Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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