#coronavirus: in farmacia le risposte a tutti i dubbi

22 febbraio 2020

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#coronavirus: in farmacia le risposte a tutti i dubbi


Mentre si ha notizia del primo contagiato in Lombardia, le farmacie sono pronte ad aiutare chi ha dubbi su modalità di contagio e sintomi sospetti sul nuovo coronavirus 2019-nCoV. Infatti, nelle farmacie appartenenti a Federfarma, sarà distribuito un opuscolo informativo con un decalogo e si potrà trovare esposto un poster con le risposte ai dubbi e con i numeri di pubblica utilità.

Sintomi analoghi all’influenza


Il nuovo coronavirus 2019-nCoV, isolato recentemente in Cina, appartiene a una vasta famiglia di virus che causa varie malattie: dal semplice raffreddore a patologie più gravi quali la Sindrome respiratoria mediorientale (Mers) e la Sindrome respiratoria acuta grave (Sars). In generale i coronavirus causano febbre, tosse, difficoltà respiratoria. Nei casi più gravi polmonite e sindromi respiratorie gravi. Il coronavirus 2019-nCoV presenta sintomi molto simili a quelli della comune influenza.

I farmacisti raccomandano di non allarmarsi in casi di sintomi sospetti, ma per qualunque dubbio non esitare a rivolgerti al tuo farmacista e al medico.

Ecco quanto riportato sull’opuscolo per le farmacie:


  1. Che cos'è un coronavirus? I coronavirus sono una vasta famiglia di virus noti per causare malattie che vanno dal comune raffreddore a malattie più gravi come la sindrome respiratoria mediorientale (MERS) e la sindrome respiratoria acuta grave (SARS).

  2. Che cos'è un nuovo coronavirus? Un nuovo coronavirus (CoV) è un nuovo ceppo di coronavirus che non è stato precedentemente mai identificato nell'uomo.

  3. Quali sono i sintomi di una persona infetta da un coronavirus? Dipende dal virus, ma i sintomi più comuni includono febbre, tosse, difficoltà respiratorie. Nei casi più gravi, l'infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte.

  4. I coronavirus possono essere trasmessi da persona a persona? Sì, alcuni coronavirus possono essere trasmessi da persona a persona, di solito dopo un contatto stretto con un paziente infetto, ad esempio tra familiari o in ambiente sanitario.

  5. Esiste un vaccino per un nuovo coronavirus? No, essendo una malattia nuova, ancora non esiste un vaccino e per realizzarne uno i tempi possono essere anche relativamente lunghi.

  6. Esiste un trattamento per un nuovo coronavirus? Non esiste un trattamento specifico per la malattia causata da un nuovo coronavirus. Il trattamento deve essere basato sui sintomi del paziente. La terapia di supporto può essere molto efficace.

  7. Cosa posso fare per proteggermi? Le raccomandazioni per ridurre l'esposizione e la trasmissione di una serie di malattie respiratorie comprendono il mantenimento dell'igiene delle mani (lavare spesso le mani con acqua e sapone o con soluzioni alcoliche) e delle vie respiratorie (starnutire o tossire in un fazzoletto o con il gomito flesso, gettare i fazzoletti utilizzati in un cestino chiuso immediatamente dopo l'uso e lavare le mani), pratiche alimentari sicure (evitare carne cruda o poco cotta, frutta o verdura non lavate e le bevande non imbottigliate) ed evitare il contatto ravvicinato, quando possibile, con chiunque mostri sintomi di malattie respiratorie come tosse e starnuti.

  8. Come si contrae questo coronavirus? La trasmissione da uomo a uomo è stata confermata, ma sono necessarie ulteriori informazioni per valutare la portata di questa modalità di trasmissione . La fonte dell'infezione non è nota e potrebbe essere ancora attiva.

  9. Che fare se si è soggiornato in un ospedale in cui è stata ricoverata una persona malata? Il rischio di trasmissione esiste solo se si è stati in stretto e prolungato contatto con il paziente. I malati affetti da infezione da nuovo coronavirus, inoltre, vengono ricoverati in ambienti separati dagli altri degenti. Sinora non è stata segnalata alcuna infezione da nuovo coronavirus contratta in ospedale o altra struttura sanitaria.

  10. Quale dispositivo di monitoraggio è stato introdotto per questo virus a livello nazionale? In Italia, è attiva una rete di sorveglianza delle gravi infezioni respiratorie acute (SARI) e delle sindromi da distress respiratorio acuto (ARDS). La situazione è costantemente monitorata dal Ministero, che è in continuo contatto con l'OMS e l'ECDC, e pubblica tempestivamente ogni nuovo aggiornamento sul suo Portale.

  11. Dove posso trovare altre informazioni sul nuovo coronavirus? Il Ministero della Salute ha realizzato un sito dedicato: www.salute.gov.it/nuovocoronavirus e attivato il numero di pubblica utilità 1500.


L'opuscolo di Federfarma

CORONAVIRUS, QUELLO CHE SERVE SAPERE   CORONAVIRUS, QUELLO CHE SERVE SAPERE


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