#coronavirus: come cambia la sessualità e il rapporto di coppia

24 marzo 2020

Focus

#coronavirus: come cambia la sessualità e il rapporto di coppia


Convivenze obbligatorie e separazioni necessarie, il coronavirus cambia anche il modo di vivere la sessualità e la coppia. Occorre adeguarsi e rispettare i tempi e le regole imposti dalla quarantena. Ma come regolarsi con l'intimità? Secondo gli infettivologi i rapporti sessuali in sé non sono contagiosi, ma lo è la vicinanza estrema che essi comportano.

Se condividiamo il tempo e gli spazi dell'isolamento prescritto con i familiari o il proprio partner, di fatto condividiamo il rischio di contagio.


  • Per le coppie che non convivono sotto lo stesso tetto, ci vuole pazienza perché è necessario aspettare. Occorre rispettare le norme restrittive imposte da questo momento di emergenza sanitaria. Si può "rimediare" con la comunicazione a distanza.

  • Astenersi da rapporti sessuali occasionali. Persone sconosciute potrebbero essere portatrici inconsapevoli di questa infezione estremamente contagiosa.

  • Approfittare di questa particolare occasione per ritrovare un'intimità talvolta trascurata con il partner. Spesso i ritmi frenetici degli impegni quotidiani hanno "allontanato" la coppia. Ora può essere il momento di "ritrovarsi" e condividere le reciproche emozioni.

  • Pensare alla coppia come un luogo di supporto reciproco, tanto importante in questi momenti difficili. Recuperare i contatti fisici costituiti anche da gesti affettuosi. Un'ottima base per l'intimità fisica da cui la sessualità può esprimersi con complicità e accoglienza reciproca.

  • Queste giornate passate sotto lo stesso tetto possono essere l'occasione per abbandonare la routine e abitudini scontate anche nella sfera sessuale. Si possono esplorare insieme nuove potenzialità.

  • Stabilire momenti e spazi per restare da soli. La forzata convivenza porta facilmente a momenti critici, quindi è opportuno "contrattare" con il partner e con gli eventuali altri familiari un po' di "privacy", pur negli spazi ristretti di un appartamento.


Ha collaborato la dottoressa Roberta Cacioppo, psicologa, psicoterapeuta e sessuologa


Alessandra Margreth



Speciale Coronavirus:


Seguici su:

Seguici su FacebookSeguici su Youtube