#coronavirus: disinfettanti fai da te, i pericoli

01 aprile 2020

Indicazioni e comportamenti

#coronavirus: disinfettanti fai da te, i pericoli


Disinfettanti, attenti al fai da te! L'esigenza di disinfezione, causata dal dilagare del coronavirus in queste settimane, può portare a comportamenti pericolosi per la salute. Il Centro Antiveleni dell'Ospedale Niguarda di Milano mette in guardia: dall'inizio dell'emergenza le richieste di consulenza per intossicazione da disinfettanti sono aumentate circa del 65%, e fino al 135% nel caso di bambini sotto i 5 anni.

Anche a seguito dei molti tutorial on line sulla fabbricazione di disinfettanti, si moltiplica la produzione di miscele fai da te che spesso vengono lasciate in giro per casa a portata dei bambini. Talora vengono mescolate sostanze chimiche non compatibili tra loro con liberazione di fumi tossici. C'è anche chi imbeve le mascherine con disinfettanti a base di candeggina o ammoniaca e poi le indossa.

Spiega il dottor Marcello Ferruzzi, tossicologo del Centro Antiveleni di Niguarda: "Disinfettanti fai da te vengono messi in bottiglie senza una specifica etichetta, o addirittura con l'etichetta precedente - acqua minerale, succo o altro. Qualche familiare può bere per sbaglio. Le vittime sono spesso i bambini, anche perché questi prodotti non vengono tenuti al di fuori della loro portata. In queste 'ricette' talora vengono usati mix di ingredienti incompatibili tra loro come candeggina e ammoniaca con produzione di fumi tossici che possono causare problemi respiratori anche seri, soprattutto in chi già soffre di asma o altre malattie respiratorie.

Cosa si deve fare in caso di ingestione di queste sostanze? Chiarisce il dottor Ferruzzi: "In questi casi non bisogna somministrare liquidi o cibo o indurre il vomito e, a maggior ragione in questo periodo, non ci si deve precipitare al pronto soccorso o nello studio del medico di famiglia o del pediatra. Ma bisogna telefonare al Centro Antiveleni (02 66101029 quello di Niguarda) spiegando la situazione. Sarà lo specialista tossicologo a suggerire il comportamento più opportuno e molto spesso il problema potrà essere risolto rimanendo al proprio domicilio".

Ricordiamo infine che sulle etichette di molti prodotti chimici per uso domestico largamente commercializzati, è spesso indicato anche il numero del centro antiveleni a cui rivolgersi in caso di emergenza.


Alessandra Margreth



Speciale Coronavirus:


Seguici su:

Seguici su FacebookSeguici su Youtube