Green pass e trasporti: cosa cambia?

02 settembre 2021
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Green pass e trasporti: cosa cambia?



Green pass: nuove restrizioni e controlli rafforzati


Le principali novità sulle restrizioni del green pass sono partite da mercoledì 1° settembre e riguardano i trasporti. Controlli rafforzati e allerta massima per possibili blitz. Il Viminale alza il livello di attenzione e monitora anche gli scali aeroportuali per evitare che le proteste superino i livelli di guardia. Dopo ristoranti, piscine, palestre, cinema, stadi e teatri, da mercoledì sarà necessario utilizzare il "pass" per entrare negli istituti scolastici ma anche per viaggiare.

Per i treni obbligo di mascherina a bordo, presenza dei dispenser per igienizzare le mani, sanificazione degli ambienti, vendita dei biglietti con sistemi telematici, regolamentazione degli accessi, videosorveglianza nelle stazioni per monitorare i flussi ed evitare assembramenti: sono alcune delle misure «di sistema» indicate nelle nuove linee guida predisposte dal Governo e concordate con le Regioni e le Province autonome, l'Anci e l'Upi con cui il trasporto si prepara alla ripresa delle attività lavorative e alla riapertura delle scuole. Per il trasporto pubblico locale, dove tra le novità torna il controllore, le linee guida costituiscono la base di riferimento per i piani di potenziamento dei servizi che Regioni e Province autonome dovranno inviare al Mims, entro il 2 settembre.
«Nessuno ha mai pensato che servisse un controllore per ogni autobus, ma immaginiamo il controllo a terra, magari a campione», afferma il ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, Enrico Giovannini. Un punto sostenuto anche dai sindacati, secondo cui i controlli non devono ricadere sugli autisti, a bordo, ma essere affidati a personale specifico e avvenire prima che si salga sui mezzi.

Dal 1 settembre e fino al 31 dicembre prossimo, termine dello stato di emergenza, scatta invece l'obbligo di green pass per aerei, navi, traghetti e treni a lunga percorrenza. Viene inoltre «fortemente auspicato» l'aumento delle corse dei mezzi, soprattutto durante le ore di punta. Il green pass è richiesto per l'accesso ai treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo Intercity, Intercity Notte e Alta velocità. La verifica della certificazione verde è effettuata a bordo treno all'atto di controllo del biglietto.

Nel caso in cui il viaggiatore non la esibisca o risulti essere non veritiera, il viaggiatore viene invitato a spostarsi in una zona riservata ai passeggeri senza certificazione verde e dovrà scendere alla prima fermata utile. La capienza è all'80%. È consentita la capienza massima a bordo dei treni a lunga percorrenza esclusivamente nel caso in cui sia garantito un ricambio di aria almeno ogni 3 minuti e l'utilizzo di filtri altamente efficienti.

Fonte: Doctor33

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