Arresto cardiaco

01 aprile 2015

Arresto cardiaco




26 marzo 2015

Arresto cardiaco

Buongiorno, 24 giorni fa mio cognato (40 anni) ha avuto dapprima un Infarto, seguito dopo pochi minuti da arresto cardiaco. Nelle prime fasi era cosciente, ha chiesto lui l'intervento dell'ambulanza quando ha sentito un peso sopra allo stomaco e il braccio dolorante, ha addirittura parlato con il 118, dopo pochissimo purtroppo è andato in arresto ed è svenuto, nel frattempo ha anche vomitato. Il 118 è arrivato dopo circa 5 minuti praticando subito l'ossigenazione ed il massaggio cardiaco (che è durato ben 40 minuti! ! ). Ad oggi, dopo giorni di coma farmacologico, dopo una tracheotomia, hanno tolto mano a mano la sedazione (ha tutte le costole e lo sterno rotto ), lui si muove, muove anche la testa e sembra abbia dolore ovviamente, ma non da segni di coscienza, sembra che ti guardi e forse sente anche rumori. Volevo sapere, quei 4/5 minuti senza ossigeno al cervello porterà danni irreversibili o c'è qualche speranza? Grazie mille in anticipo!

Risposta del 31 marzo 2015

Risposta a cura di:
Prof. ALBERTO TITTOBELLO


Il suo è un quesito a cui non è possibile dare una risposta su questo sito. Se i minuti di attea non sono stati più di 4-5, come dice, vi possono essere buone speranze di ripresa.

Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Gastroenterologia
Specialista in Cardiologia
Milano (MI)
Risposta del 01 aprile 2015

Risposta a cura di:
Dott. GIAN PIERO DI BARTOLOMEI


Credo che solo i medici del reparto, presso cui suo cognato è ricoverato, possano dare una risposta alla sua domanda.

Dott. Gian Piero Di Bartolomei
Specialista attività privata
Specialista in Cardiologia
Specialista in Medicina dello sport
Albano Laziale (RM)

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