Ascesso al gluteo

30 maggio 2009

Ascesso al gluteo




19 maggio 2009

Ascesso al gluteo

cira 8 mesi fa ho avuto un ascesso al gluteo che è stato inciso al pronto soccorso, dopodichè mi sono sottoposta ad una cuar antibiotica e medicazioni con irrigazioni di ferita. Dopo circa 5 mesi si è riformato e ho dovuto ancora una volta fare una piccoal incisione, ma ha continuato a riformarsi in forma lieve aprendosi da solo con fuoriuscita di pus infetto. C'è un modo per evitare che si formi ancora e risolvere questo problema definitivamente?

Risposta del 30 maggio 2009

Risposta a cura di:
Dott. LUCIO CACCAMO


Gent. Le signora
non è stato specificato a seguito di cosa lei ha presentato l'ascesso al gluteo. Questo evento, oggi piuttosto raro, in passato era di più frequente riscontro come secondario ad iniezioni eseguite in condizioni "sporche". Non sono cose semplici da risolvere e la terapia deve contemplare la scelta dell'antibiotico più efficace (eseguendo l'antibioticogramma sul pus) che deve essere proseguito alla dose massima e per almeno tre settimane scegliendo la via di somministrazione più adeguata e A PARTIRE da un giorno prima dell'evacuazione chirurgica della raccolta che deve essere eseguita in sala operatoria con assistenza anestesiologica in sedazione profonda (in linea di massima non dovrebbe essere necessaria l'anestesia generale), perchè sono cose dolorose. Prima di fare il tutto deve essere eseguita ecografia che dimostri fino a che profondità i piani anatomoci sono aggrediti in modo che la chirurgia non lasci residui infetti.
E' (stata) già una battaglia, ma la guerra deve essere ancora vinta, non si perda d'animo e prosegua con determinazione.

Se invece non è stata una puntura a causare il tutto mi manca qualcosa per comprendere. . .

Dott. Lucio Caccamo
Medico Ospedaliero
Specialista in Chirurgia generale
Specialista in Chirurgia toracica
MILANO (MI)

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